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Calcio Lecco 1912

Interviste a Leo Di Ceglie e Stefano Mauri

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Due vittorie importanti nelle ultime due giornate, in trasferta a Mezzocorona e in casa contro l’Aurora Seriate hanno lanciato il Lecco nelle prime posizioni della classifica. Ora ai Blucelesti toccano altre due importanti gare che li potrebbero definitivamente lanciare nelle posizioni importanti. La prossima contro la Castellana e poi la sfida, anche se non decisiva, contro la Caronnese. Partite che se il Lecco dovesse vincere cambierebbero sicuramente la stagione, anche se è prestissimo per tirare le somme.

Di Ceglie a che punto sei con la condizione? “Diciamo che sono all’80%, mi manca ancora qualcosa nella tenuta e nello scatto, ma comunque sono in piena ripresa”.

Domenica per la prima volta dopo essere passati in vantaggio siete stati raggiunti: “Sì in effetti è la prima volta che ci capita di passare in vantaggio per poi essere raggiunti anche se è stato su rigore. Un rigore strano in quanto Rudi non ha colpito la palla volontariamente, ma oggi nel calcio basta che la tocchi con la mano ed è rigore”.

Contro la Castellana sarete quasi al completo: “In effetti abbiamo giocato alcune partite in cui, per un verso o per l’altro, ci mancavano giocatori, ma chi è entrato ha sempre fatto bene anzi benissimo. Siamo tutti importanti anche se a volte vengono messi in risalto solo i giocatori che segnano”.

In effetti Nicola Rota non era mai stato utilizzato fino a due domenica fa ed ha fatto due gol: ”Rota ha fatto due partite discrete, con due gol ci ha permesso di portare a casa sei punti. Questa è la dimostrazione che siamo tutti dei buoni giocatori e chiunque è in grado di dare il suo importante contributo, per cui direi che siamo tutti indispensabili”.

Poi è il turno di Stefano Mauri. Il Lecco ha già più volte dimostrato di non mollare mai ma domenica mancherà Chessa influirà? “Chessa è un giocatore fondamentale per noi, nella sua zona di campo è devastante. E’ anche vero che fino ad oggi ci sono mancati giocatori importanti ed abbiamo dimostrato di saper sempre far bene. Per noi che conta è la manovra più che il giocatore. A parte i singoli è la squadra a far bene, producendo un calcio discreto, come domenica scorsa dove nel secondo tempo siamo stati micidiali”.

Adesso sei diventato anche goleador? “Ben vengano questi gol, anche se non sono proprio una punta. Penso che in una squadra non è importante chi faccia gol, ma che lo si faccia”.

Da dove prendi questa tua facilità di corsa? “Per fortuna ho sempre avuto questa caratteristica. Il Martedì lavoriamo molto sull’atletica e la Domenica vediamo i frutti. Da questo punto di vista il Prof. Ratti ci sta dando una grande mano”.

Di cosa non sei soddisfatto? “Stiamo giocando bene, stiamo bene, quindi mi sento soddisfatto di tutto. L’unica cosa che mi da fastidio sono i tre punti di penalizzazione”.

La partita con la Caronnese sarà decisiva? “Prima dobbiamo portare a casa i punti con la Castellana e poi pensare alla Caronnese. Fare il bottino pieno in queste due partite sarebbe il massimo e ci darebbe una grande carica e forza”.

Ora vista la disponibilità di parecchi giocatori e tutti validi il Mister sarà in imbarazzo? “Beh in questi casi sono contento di non essere il Mister del Lecco. Sicuramente sceglierà al meglio per la squadra tenendo in considerazione chi sta meglio dal punto di visto della forma. Per quanto mi riguarda mi trovo meglio con il 4-3-3, ma anche con il 4-2-3-1 trovo i miei spazi e riesco a far bene”.

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