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Calcio Lecco 1912

Calcio Lecco, Rusconi: “Ecco come stanno le cose”

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Tempo di lettura 7 minuti

Quello che è accaduto durante gli allenamenti dell settimana scorsa, la sconfitta di Domenica contro Seregno rischia di far degenerare l'ambiente della Calcio Lecco, che dopo averne passate tante non ne ha proprio bisogno.

Non ci serve dire perchè tutti debbano voler bene al Lecco e questo per mille motivi che tutti sappiamo e conosciamo. Il Lecco è una passione ed una fede che trascende tutto e tutti e il periodo che sta attraversando non è certo dei migliori.

Da qui la necessità di chiarire una volta per tutte cosa è accaduto, cosa sta accadendo e cosa accadrà intorno alla squadra ed alla Società. E per chiarire questo oggi, presso la sede della Calcio Lecco, si è tenuta una conferenza stampa plenaria tenuta da Antonio Rusconi, a cui hanno fatto seguito le parole di Mister Butti e Gabriele Ratti. Insieme a loro presenti anche il capitano Davide Castagna, Cesare Ratti e Matteo Andreoletti.

Qui di seguito sono riportate integralmente le parole di tutti coloro che sono intervenuti e se per caso non avete voglia di leggervi il tutto potete mettervi comodi e sentire l'audio, anch'esso integrale. Buona lettura o ascolto.

Clicca per vedere le immagini dell’intervista

Clicca per ascoltare l'intervento di Antonio Rusconi"

"Oggi – esordisce Antonio Rusconi – ci ritroviamo qui per chiarire alcune cose, anche per il mantenimento dei buoni rapporti con tutti. Il Lecco ha passato una settimana travagliata, magari non le singole persone e questo per le ragione che sapete tutti. Non c'è una responsabilità ben definita, anche se molti fanno i paragoni con lo scorso anno. La passata stagione c'era l'entusiasmo intorno a tutto l'ambiente , con gli sponsor che ci hanno aiutato e tutti pagati fino febbraio. Oggi è inutile ripetere, per l'ennesima volta, le stesse cose visto che quest'anno sono gli stessi ragazzi dell'anno passato, ma che però non danno le stesse risposte di garanzia, così come ogni lavoratore se non si sente sicuro economicamente. Mercoledì è stata una giornata particolare, in campo e fuori, soprattutto quando i ragazzi ci hanno chiesto garanzie ed il tutto è finito per il meglio. Sottolineo che l''iscrizione al questo campionato siamo riusciti a farla, con la conferma di giocatori e staff chiesti da Roncari, che poi se ne andato. Quest'anno gli sponsor raccolti sono più dello scorso anno ed i relativi soldi raccolti sono stati usati per pagare il 40/60 % delle pendenze dello scorso anno ed è per questo che i ragazzi sono stati pagati in ritardo. A Castagna ho dovuto tirare le orecchie, lui deve pensare a giocare anche se so che ha il Lecco nel cuore, ma tocca a me esternare i problemi. Noi siamo un paese in cui tutti si sentono allenatori ed è anche vero che magari a volte Mister Butti ci va troppo leggero con i ragazzi. Io vorrei che i responsabili tecnici, da oggi, facciano le cose per cui sono stati chiamati, senza doversi occupare di altro. Leggo come voi delle notizie di possibili compratori e di questo ne ho parlato con Cesana e quando sarà il momento lo tratteremo, così come mi preme ribadire che ci sono anche dei contratti in corso con degli sponsor che dobbiamo onorare. A tal proposito mi preme sottolineare che negli ultimi giorni non sono stato contattato da nessuno. Penso di non essermi mai nascosto e scappato anche quando le responsabilità non erano mie e di non aver parlato mai male del Lecco. L'appello che faccio a tutti è quello per cui se va via il Mister Butti o Rusconi non che i problemi si possano dover ritenere risolti tutti i problemi. Qui stiamo parlando degli stessi ragazzi che hanno giocato a Pontisola dove hanno fatto bene e quindi dobbiamo dargli fiducia. Sono convinto di essere sulla buona strada visto che siamo in contatto con un altro sponsor della Brianza. E' anche vero che siamo stati contattati da alcuni personaggi, ma sui quali non mi espongo. Voglio dire che il Lecco ha bisogno di fiducia altrimenti ci perdiamo tutti. Domenica ho sentito dire dalla tribuna dire 'facciamo fallire tutti così Rusconi va via e si ricomincia dall'eccellenza'. E' una stupidaggine visto che gli Invernizzi hanno posto le relative garanzie. Secondo non è che il Lecco possa fallire ogni 8/9 anni. Terzo voglio sottolineare che il Lodo Petrucci vale per le Società

professionistiche e quindi non per il Lecco. Evidenzio inoltre che di questo periodo lo scorso anno il Lecco aveva già rinunciato ad una partita, mentre quest'anno le ha giocate tutte. In questo momento i ragazzi soffrono una situazione confusa ed io, che magari non mi intendo di calcio, posso confermare che domenica non hanno giocato bene. Concordo con quanto detto ieri nell'intervista fatta ieri al Sindaco di Lecco Virginio Brivio e cioè che bisogna cercare una situazione di maggiore serenità. Io vorrei che oggi si parlasse solo di calcio giocato. Questa stagione di problemi ne abbiamo avuti tanti, le tre partite giocate a porte chiuse, l'abbandono di Roncari, i sorteggi, insomma non c'è ne andata bene una. L'unica soluzione è quella che ho appena descritto e cioè creare un clima di maggior serenità e su questo io e Cesana siamo concordi. Se ci sono offerte per comprare il Lecco queste le sta vagliando la proprietà e non penso che a tale proprietà non gli dia fastidio che qualcuno gli porti 200mila euro di sponsorizzazioni all'anno. Come ha detto Lele Ratti è difficile dire ad un ragazzo giovani di star tranquillo e di pensare a giocare e basta. Abbiamo bisogno di trovare solo serenità ed io non volevo intervenire ancora sul Lecco, ma mi sono sentito obbligato perchè oggi bisogna stare tutti dalle parte del Lecco. Vorrei che da domani sera si parli di calcio perchè in questo momento non bisogna affrontare le cose che ci dividono. Indubbiamente c'è una Società che è debole con una squadra che ne risente così come lo staff che deve fare da garanzia anche se non è compito loro".

Rusconi, restano ancora da chiarire gli aspetti economici e societari: "Lo ripeto per l'ennesima volta e quando dico due cose vorrei che fossero scritte. Non è che la CentoBluceleste non sia riuscita ad acquisire il Lecco. L'arrivo di Cala ha comportato dei danni enormi e chiedere dei chiarimenti a qualcuno non mi sembra di voler denunciare questi. Se sparisce qualche cartellino dei giocatori è normale chiedere dei chiarimenti, perchè se fosse accaduto alla Polisportiva di Valmadrera ce ne saremmo accorti subito e avremmo saputo cosa fare. La richiesta di chiarimenti non è per personale soddisfazione, ma per il semplice fatto che le offerte le faccio alla San Vincenzo non alla Calcio Lecco. Sono inoltre ottimista perchè vi sono delle persone interessate alla Società, chiedo solo fiducia e tempo perchè questa gente vuol giustamente vedere le cose chiare. Per assurdo per il Lecco si sono fatte avanti più persone rispetto allo scorso anno. Servirebbero dei Dirigenti che facciano il bene del Lecco ed il gruppo. Le dimissioni dalla CentoBluceleste sono da intendere in questo senso visto e cioè che è meglio che il sottoscritto non occupi diversi incarichi. Il Sindaco Brivio e l'avvocato di Bonaiti e lo stesso Mario Invernizzi mi hanno chiesto di restare anche se con quest'ultimo ho discontinuità di vedute. In questo momento non ci sono tensioni tra me e Cesana, perchè altrimenti vi avrei parlato in altri luoghi e non qui alla sede del Lecco. Oggi abbiamo bisogno di dare risposte e queste risposte sono 5 persone serie da 50mila euro ognuna, che prendano in mano il Lecco. Se qualcuno all'interno della Centobluceleste aveva dato la sua disponibilità a trovare sponsor prego si facciano avanti".

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