Seguici

Blucelesti forever

Blucelesti Forever: Donald Lazzarini

Condividi questo articolo sui Social
Tempo di lettura 3 minuti

Era un grande Lecco quello che in serie D, allora denominata “Interregionale”, giocava agli ordini di Angelo Volpato. In quell’anno, era il 1986, quel Lecco dominava il suo girone alla grandissima, anche se questo dominio non gli valse purtroppo la vittoria finale che invece premiò la Pro Sesto.

Proprio il mister Volpato volle fortemente un giovane difensore centrale, un marcatore tosto e giovane, fu così che il destino di Lazzarini e quello di quel fantastico Lecco si incrociarono.

Volpato, conosceva bene il giovane primavera dell’Atalanta, essendo entrambi Bergamaschi. Lazzarini classe 1968, sino alla stagione in cui il Lecco lo chiamò, aveva fatto tutta la trafila delle giovanili dell’Atalanta, arrivando alla primavera della DEA.

Incontro Donald a Ranica, un paese vicino alla sua residenza, lo riconosco mentre aspetta fuori da un bar, un caffè poi il fiume dei ricordi, delle date di anni irripetibili.

Racconta dell’emozione del suo esordio davanti ad un Rigamonti/Ceppi gremito da 6.000 spettatori. Il suo compagno di reparto era un difensore importante, Roberto Bellio, tenace e insuperabile.

Lazzarini gli somigliava in alcune caratteristiche, insieme formarono una coppia di marcatori fortissima. Bellio, il “Gatto” Corti, Maffi, erano i compagni con cui Donald legò di più.

Ma ricorda ancora con rispetto la classe della regia di Frigerio, “Fritz”, che secondo Lazzarini oggi avrebbe potuto giocare comodamente in serie B. Tutti i compagni di allora li ricorda con affetto e nostalgia,dice: “Eravamo un bel gruppo. Io tra i più giovani venivo aiutato e spronato dagli anziani, tra noi c’era grande rispetto”.

Due partite di quella stagione sono rimaste nella memoria di Donald, una positiva e l’altra negativa. La positiva a Sesto S.G. contro la Pro Sesto, il Lecco arrivò alla gara da primo in classifica con un punto di vantaggio proprio sui Sestesi. Il Lecco sbancò Sesto con una netta vittoria per 2 a 0.

La partita negativa fu l’ultima di campionato, i Blucelesti ospitavano un già retrocesso Crema, ma inopinatamente persero la gara casalinga per 1 a 3, e questa sconfitta determinò la vittoria del campionato da parte proprio della Pro Sesto. Lazzarini giocò a Lecco solo quella stagione, ma lasciò un ottimo ricordo tra i i tifosi, per le sue doti di marcatore indomito e per un campionato disputato alla grande.

La sua carriera proseguì in D alla Stezzanese, poi due stagioni sempre in D a Lumezzane, poi tanto calcio a cavallo di varie categorie tra Bergamo e Brescia.

“Se all’epoca avessi avuto un buon procuratore, almeno la serie C l’avrei fatta sicuro – dice Donald con un po’ di rimpianto -, ma allora come adesso non basta solo giocare bene, devi essere nei giri che contano per fare carriera”.

Della città ricorda quando al termine delle gare casalinghe, all’uscita dallo stadio se ne andava con i tifosi a mangiare una pizza, poi gli stessi tifosi lo riaccompagnavano a casa in Bergamasca, perché lui Donald a 17 anni non aveva la patente.

Di Lecco ricorda anche le gite con la sua ragazza nel tempo libero. Ma un ricordo supera tutti gli altri: il boato dei 6.000 del Rigamonti/Ceppi che spingevano i Blucelesti all’attacco.

Oggi Lazzarini ha 45 anni, una moglie due figlie che giocano a pallacanestro e un lavoro come carrozziere, prima da dipendente poi da titolare, la sua è una vita serena.

“Seguo ancora le vicende sportive del Lecco- conclude Donald -,guardo i giornali la TV,ascolto la radio. E’ stata la piazza più importante dove ho giocato”.

Siamo ai saluti, mi dice: “Saluta tutti i tifosi Blucelesti e sempre Forza Lecco!”

Questo e’ Donald Lazzarini,difensore centrale, pura razza Bergamasca.

Condividi questo articolo sui Social
Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

LECCO CHANNEL NEWS TV

Lecco Channel Web Radio

SEGUICI SU FACEBOOK

Altre notizie in Blucelesti forever