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Calcio Lecco 1912

Ha segnato 11 gol di cui 8 decisivi: è Buonocunto l’uomo in più del Lecco

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Il Lecco insegue Castiglione e Seregno e nell’attesa della settimana di fuoco, in cui incrocerà entrambe le rivali, si prepara a ricevere la visita del Pontisola (costretto al cambio di allenatore dalle dimissioni di Marco Brembilla). Nella cavalcata della squadra di Rocco Cotroneo al primo posto, un uomo si sta rivelando fondamentale: Ivan Buonocunto. Nessuno più del fantasista bluceleste incide sul risultato. Il numero dieci del Lecco si è incollato sulla maglia un’etichetta: «decisivo».
Tre delle ultime quattro partite disputate dalla squadra bluceleste sono state risolte da un gol di Buonocunto: il 2-1 al Caravaggio con una magia su pallonetto, il 2-1 alla Castellana con una doppietta, la trasferta di Seriate. E nessuno venga a dire che nelle ultime due gare ha realizzato due gol su rigore, perché dagli undici metri bisogna essere freddi e segnare è sempre un merito. Andando a ritroso nella stagione, troviamo il penalty decisivo nel 3-2 al Montichiari e quello del momentaneo 1-0 a Caravaggio (finale 2-0); nel match interno con la Virtus Vecomp, una sua rete valse il 2-2 all’87’. C’è anche il gol del 2-0 alla Caratese nel ritorno, sempre dal dischetto.
Il conto stagionale di Ivan è salito a 11 reti, suo record in carriera. Fra questi, 8 sono risultati determinanti ai fini del risultato finale. Una percentuale spaventosa pari al 73%. A questi bisognerebbe aggiungere gli assist spesso decisivi per mandare in porta i compagni.
Le caratteristiche di Buonocunto si sposano alla perfezione con il modulo di Cotroneo: 4-3-3 o 4-2-3-1, in entrambe le situazioni l’ex Voghera è capace di fare la differenza. Quest’anno ha giocato più spesso da attaccante esterno invertendo la fascia anche a partita in corso con Cardinio, ma ha coperto pure i ruoli di mezzala e trequartista. Anzi, forse proprio in questa porzione di campo, qualche metro più indietro, Buonocunto sa dare il massimo, ovvero quando può aggredire lo spazio in verticale con la palla tra i piedi, puntando l’uomo e creando superiorità numerica. È inoltre dotato di un gran tiro da fuori e vede la porta come un vero attaccante.
Non c’è dubbio: il Lecco, fra i tanti suoi ottimi giocatori, per riscrivere il finale di questo campionato si aggrappa alla fantasia di Ivan da Napoli.

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