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Calcio Lecco 1912

Il Lecco a Seregno si affida al passo da trasferta e alla ritrovata difesa

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I motivi per crederci sono numerosi. La classifica, la possibilità del sorpasso, l’entusiasmo. Ma anche i numeri caricano il Lecco in vista della trasferta di Seregno.
Non sarà la partita della vita, si sono affrettati a commentare i dirigenti di via don Pozzi e anche mister Rocco Cotroneo, ma la posta in palio è alta. Dal punto di vista tattico, contro una formazione cui piace giocare palla a terra come quella di David Sassarini, i blucelesti non dovranno fare altro che impostare la classica gara da trasferta vista tante volte in stagione, con squadra quadrata e pronta a ripartire in maniera letale con Cardinio, Capogna e Buonocunto. Lontano dal proprio campo, il Lecco ha collezionato 28 punti in 14 partite. Solo Seregno, 31, e Castiglione, 32, ne hanno prodotti di più ma avendo giocato una gara in più, 15 contro 14. A testimoniare l’equilibrio fra le due squadre è il rendimento in termini di gol, pressoché identico: il Seregno in casa ne ha fatti 28 e subiti 15, il Lecco fuori 29 e 16.
All’andata, al Rigamonti Ceppi e sempre di mercoledì (era un recupero), finì 1-1 con le reti di Riccardo Capogna e Adriano Marzeglia, un ex. Cotroneo potrà fare conto su due aspetti migliorati rispetto a quel match. Innanzitutto la fase difensiva, che ha permesso al Lecco di subire solo 4 gol nelle ultime dieci gare, ovvero nel girone di ritorno, in cui ha totalizzato otto vittorie e un pareggio. La media delle reti al passivo è nettamente migliorata, passando da 1,5 a incontro delle prime 18 giornate all’attuale 0,4. Fondamentale per questa crescita, l’esplosione di Xhulio Alushaj nel ruolo di centrale a fianco di Stefano Tignonsini, e un generale compattamento della squadra che ha consentito di migliorare l’assetto difensivaonel suo complesso.
Molto più efficace è anche l’organizzazione offensiva: al di là del dato numerico speculare, 20 reti nel ritorno e 36 in 18 giornate dell’andata, sempre media 2 a partita, il Lecco può contare sulla grande condizione psicofisica di tre bocche da fuoco fuori categoria, Cardinio, Capogna e Buonocunto, 38 gol in tre. Il fantasista bluceleste nelle ultime settimane ha preso per mano la squadra, risultando sempre decisivo con le sue giocate. A lui e Capogna, due assist domenica scorsa col Pontisola, e ai guizzi di Cardinio, si affida Cotroneo per cercare di spaccare la partita.
Il Seregno non va comunque sottovalutato: vanta il migliore attacco del campionato, 59 reti, con Marzeglia autore di 13 centri e Comi 10. In generale, però, trovano la via della rete diversi giocatori, otto fino a oggi in stagione.

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