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Calcio Lecco 1912

Un bella Italia U20 liquida 3 a 0 la Svizzera

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Tempo di lettura 4 minuti

Italia U20 – Svizzera U20: 3 – 0 (Rossetti 8° p.t., Cristante 26° s.t., Garritano 41° s.t.)

Italia U20 (4-3-3): Cragno, Belli, Murru Nava 43° s.t.), Verre (Cap.) (Emanuello 43° s.t.), Somma, Vicari (Camigliano 43°s.t.), Garritano, Gagliardini, Rosseti (Cristante 18° s.t.9, Acampora (Aramu 4° S.T.) , Monachello (Manconi 4° S.T.). A disposizione: Gollini, Nava, Camigliano, Ferrari, Aramu, Ricci, Emmanuello, Cristante, Manconi, Fazzi. All. Alberigo Evani

Svizzera U20: Mvogo (Cap), Hadergjonai, Krasniqi, Akanj, Wuthrich (Gulen 27° p.t.), Araz (Angha 30° s.t.), Rodriguez (Gazzetta 42° s.t.), Bertone (Sutter 17° s.t.), Tarashaj, Embolo (Angha 30° s.t.), Thali (Khelifi 30° s.t.). A disposzione: Pelloni, Angha, Sutter, Gulen, Gazzetta Khelifi, Janko, Stillhart. All. Heinza Moser

Arbitri: Patrick Ittrich 8Ger), Assistenti Alessandro Lo , Cicero e Giuseppe Borzomi.

Ammoniti: Embolo 22° p.t., Vicari 32° s.t., Embolo 39° e 40° s.t. espuls.

Note: giornata nuvolosa, terreno in buone condizioni. Spettatori 600.

Lecco: con un gol nel primo tempo di Rosseti e due nel secondo di Cristante e Garritano su rigore, l’Italia liquida la pratica Svizzera, vincendo il match per 3 a 0. Quella vista al Rigamonti Ceppi è stata un’Italia U20 molto concreta, che ha mostrato delle discrete trame di gioco, molto attenta in difesa, non concedendo nulla ai rossocrociati, ma soprattutto micidiale in attacco. Una nazionale che quando decideva di spingere sull’acceleratore lo faceva con pericolosità ed andando in rete con discreta facilità. Da segnalare una discreta affluenza di pubblico.

Cronaca: la prima vera azione la fa registrare l’Italia al 5° con Rossetti che viene lanciato per vie centrali calcia di destro e Mvogo para a terra. L’azione è il preludio al gol che arriva all’8° con Verre che batte una punizione sulla tre quarti, lancio per vie centrali per Rossetti che di destro trafigge Mvogo ed 1 a 0. Gli elvetici si affacciano per la prima volta dalle parti di Cragno con una conclusione velleitaria di Bertone. Gli azzurri si costruiscono ancora un’occasione al 20° quando Monachello si trova a tu per tu con Mvogo, ma è la stessa punta azzurra a commettere fallo sul portiere.

Mentre la Svizzera cerca di comprimere l’Italia nella propria metà campo sono gli azzurri che al 33° vanno vicini al raddoppio con Rosseti che lancia, ancora una volta per vie centrali, Monachello che non arriva sulla palla per questioni di centimetri. I rossocrociati rispondono subito con Hadergjonai che salta un paio di avversari e si trova a tu per tu con Cragno che però gli respinge in tuffo la sua conclusione. Ancora Svizzera in finale di tempo quando Tarashj indirizza a rete la palla con un colpo di testa, ma Cragno para senza difficoltà. Ma è ancora l’Italia ad rendersi più pericolosa con un contropiede velocissimo orchestrato da Acampora, per Garrtitano e poi largo sulla destra per Monachello il cui tiro viene deviato in angolo.

L’inizio di secondo tempo è ancora di marca azzurra con Rossetti che tenta la conclusione dal limite dell’area Mvogo sventa di pungo. La Svizzera si fa vedere dalle parti di Cragno al 21 quando Tarashaj cerca la conclusione dalla distanza di destro, palla però abbondantemente fuori. Nel frattempo il match si trascina senza particolari emozioni da una parte e dall’altra fino al 20° quando l’Italia inizia a premere sull’acceleratore.

Infatti ecco arrivare il frutto di questa maggiore insistenza in attacco con Cristante che dal limite dell’area da fermo fa partire un siluro rasoterra di destro che lascia di stucco Mvogo infilando la palla nell’angolino alla sua destra. Gli Svizzeri rispondo con la punizione di destro Rodriguez dai 20 metri che Cragno para senza problemi. I rossocrociati insistono con Tarashj che prima supera Murru e poi va alla conclusione di destro, ma c’è un super Cragno che para a terra.

Si arriva poi al 39° quando Manconi viene platealmente atterrato a terra da Embolo che prima si becca il giallo e poi il secondo giallo, e quindi il rosso, per proteste. SUl dischetto va Garritano che con un destro esplosivo manda la palla nel sette dove Mvogo non ci può arrivare ed è tre a zero.

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