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Calcio Lecco 1912

Ritratti Blucelesti (6): Riccardo Capogna, da cigno a killer in 12 mesi

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Tempo di lettura 3 minuti

Da attaccante sciupone e bomber di razza nel giro di 12 mesi: storia e vita (calcistiche) di Riccardo Capogna.

Il centravanti romano nella prima stagione bluceleste aveva già toccato la doppia cifra, ma era stato spesso criticato per la sua quasi cronica fatica a tramutare in oro le tante occasioni che gli si presentavano sottoporta.
Nella seconda annata, invece, ecco l’esplosione: 16 reti in 34 partite l’hanno consacrato come uno degli attaccanti più prolifici della categoria.

L’unico “malus” da riconoscergli è quello relativo ai calci di rigore, vero e proprio tallone d’Achille di Capogna (due errori su due in campionato, ndr), ma per il resto spesso e volentieri sottoporta non ha mancato di timbrare il cartellino. Il contributo a livello di gioco, inoltre, ha fatto le fortune di Cotroneo e delle sue “ali” Buonocunto e Cardinio.

Tra le note negative anche il rapporto con i tifosi, specialmente di Distinti e parte della Tribuna, che spesso è stato controverso. La prossima stagione la giocherà a Seregno, ma noi riavvolgiamo il nastro dei ricordi e lo riportiamo a quanto ha vissuto con la maglia bluceleste addosso.

Voto LCN: 8

Riccardo, ora che sei passato al Seregno cosa ti rimane addosso dell’annata appena passata?

“Bellissima, una rincorsa importante e piena di emozioni con alcune partite veramente belle. Emozionante rivedere tanta gente a Lecco, rammarico per non essere riusciti a vincere.”

Di Nunno ha parlato insistemente di ripescaggio

“Quando sono andato a Seregno mi hanno preso per fare una Serie D importante. Queste voci sul ripescaggio sicuramente fanno piacere, la società è sana e sarebbe un’aggiunta importante.”

Torniamo nel passato: con i tifosi a Lecco il rapporto non è stato idilliaco

“Lo sai, non ho un carattere facile, molte volte ho sbagliato e a Lecco non te la fanno passare liscia. Se la sono presa un po’, ma penso di aver onorato una maglia che mi rimarrà sempre addosso, l’unica con quella della Lazio.”

Per te al “Rigamonti-Ceppi” sarà una partita particolare

“Arrivando da ex sarà una partita speciale, saranno le due squadre più importanti a giudicare dal mercato. Proverò tante emozioni e mi auguro che la gente mi faccia anche qualche applauso e si ricordi di quanto ho dato.”

Qualche tifoso ti ha rimpianto dopo la partenza

“Si, mi hanno scritto in tanti e ovviamente mi ha fatto piacere. Sono orgoglioso di quanto fatto da me e dalla tifoseria durante l’anno: auguro il meglio al Lecco, io vivrò ancora in città del resto.”

La sua scheda
Presenze: 34
Minuti giocati: 2988
Gol: 16
Ammonizioni: 7
Espulsioni: 0

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