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Calcio Lecco, Equitalia e la rateizzazione: gli scenari presenti e futuri

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Alcune settimane or sono pubblicammo sul nostro portale la notizia dell’avvenuta approvazione della legge n° 160 del 20 agosto 2016, pubblicata sulla Gazzetta ufficiale n° 194 del 20 agosto 2016, a titolo “Norme in materia di enti territoriali”, ha convertito il Decreto Lgs n° 113 del 24 giugno 2016, favorendo le società con un debito nei confronti di Equitalia. La legge concede «a tutti coloro che, alla data del 1 luglio 2016, sono decaduti dal beneficio della rateizzazione, concessa in data antecedente, o successiva a quella di entrata in vigore del Decreto Lgs 24 settembre 2015 n. 159, di rateizzare nuovamente l’importo».

E così, sulla base di questa nuova previsione normativa, la Calcio Lecco emana un comunicato stampa che sottolinea come: “Equitalia ha accettato la proposta di rateizzazione avanzata dalla società e che quindi l’ipotesi del fallimento del club bluceleste è definitivamente tramontata. Si parla nello specifico di un totale di 72 rate, relative ai debiti degli anni 2010, 2011 e 2012: scompensi creati dalle precedenti gestioni.”

Una prima precisazione su questa affermazione è dovuta: il Decreto non prevedeva particolari restrizioni e/o gravose documentazioni da presentare, ma con la semplice presentazione della richiesta (magari anche su “carta del prosciutto” come diceva scherzosamente pochi anni fa qualche dirigente della Calcio Lecco) Equitalia è tenuta ad accettare ed ad emettere il piano di rateazione.

La seconda precisazione è che questa di ottobre 2016 è la terza possibilità di rientrare da piani di rateizzazione già precedentemente scaduti e non rispettati che il Governo ha dato a cittadini ed imprese; fra questi beneficiari vi è sempre stata la Calcio Lecco: un po’ di “fortuna” non guasta mai.

La terza precisazione, onestamente, ci vede non concordare con l’affermazione del sig. Meregalli quando afferma che “l’ipotesi del fallimento del club bluceleste è definitivamente tramontata”, in quanto se da una parte il piano di rateazione è stato presentato ora occorre rispettarlo e quindi pagare le rate alle scadenze previste, perché se dopo due rate, anche non consecutive, non pagate il piano di rateizzazione viene revocato e a quel punto il debito va pagato integralmente, pena, appunto, la possibilità che venga avanzata richiesta di fallimento.

La quarta ed ultima precisazione, che potrebbe dare un ulteriore aiuto alla Calcio Lecco, sono le dichiarazioni del Presidente del Consiglio Renzi rilasciate in questo fine settimana, in cui chi ha un piano di rateizzazione già in corso con Equitalia potrà contare su uno sgravio di sanzioni, aggi e interessi di mora sulle rate ancora dovute, ma non dovrebbe ottenere sconti su quanto già pagate e quindi fra questi beneficiari potrebbe rientrare anche la Calcioz Lecco.

Non è ancora chiaro se la rottamazione sarà automatica o se, come più probabile, attivata su richiesta dei contribuenti. In ogni caso si arriverà all’emissione di una nuova cartella “alleggerita”. Sarà possibile saldarla in un’unica soluzione o rateizzarla. La bozza del decreto ipotizza una dilazione fino a 36 rate, quindi tre anni. Chi ha un piano di rateizzazione già in corso potrà contare su uno sgravio di sanzioni, aggi e interessi di mora sulle rate ancora dovute, ma non dovrebbe ottenere sconti su quanto già pagato.

A questo punto però la Calcio Lecco potrebbe trovarsi di fronte ad una scelta: pagare il totale del suo debito in 72 rate, così come specificato dall’A.D. Sandro Meregalli, o scegliere quest’ultima opportunità e pagare il debito alleggerito di sanzioni, aggi interessi di mora, ma non più in 72 rate, ma in 36.

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