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Calcio Lecco 1912

“The Lake”, Pulp Movie

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Tempo di lettura 4 minuti

Quello che sta avvenendo alla Calcio Lecco, e conseguentemente ai tifosi e alla città in questi ultimi quattro mesi, è semplicemente grottesco, se non addirittura tragico.

Con l’editoriale di questa settimana vogliamo provare a scherzarci su un pochino. Giusto per ridere, o alla peggio per rimettere…

Trasformeremo questo editoriale così da potere interagire con voi, cari lettori. Lo faremo diventare un pulp movie (il cast, la trama, la location piacerebbero molto a Quentin Tarantino).

Noi proviamo a fornirvi i personaggi, la storia e tutto il resto.

Voi scegliete il film che più vi aggrada, e immaginatevi il finale che preferite.

Cominciamo allora con il titolo, che non può essere diverso da quello dell’editoriale:

“The Lake”, Pulp movie

Cast, personaggi e interpreti:

MC GAL: L’uomo dalle dichiarazioni fantascientifiche, mai avveratesi, sempre presente quando non serve, sempre assente quando servirebbe. Indossa la stessa camicia da cinque anni.

GONZO: Arriva sulla scena preceduto non dalla sua fama di vincente (come piacerebbe a lui ), bensì da una fragranza ascellare che non ha “sfondato” sul mercato dei profumi. Nel film è un bieco trafficante di uomini che sposta ovunque (dietro lauti compensi).

BAT-EYE: Si muove nell’ombra. La luce del sole non fa per lui. Il suo aspetto paffuto ricorda Mangiafuoco della storia di Pinocchio. Nel film deve gabbare qualcuno o menare le mani, altrimenti non è giornata…

ZAFFERANO: Così chiamato dagli altri interpreti della “fiction”, che lo paragonano al famoso “Tre Cuochi”. È un burbero perenne. Sembra pettinato in una lavastoviglie. Lui è il capo dei Boy Scout. I lupetti della sua squadra lo seguono ovunque, ossequianti e impauriti (li sposta da un campo all’altro). Sa tutto lui! Parla solo con chi vuole lui! E non rinuncerebbe a una bella rissa da saloon. Giusto per non perdere l’abitudine.

IL POLPETTA: Nel movie è il corrispondente del giornale “La Polpetta della sera”. Gironzola all’interno della trama, stando bene attento a non urtare l’ego degli altri interpreti. Scrive a comando. Accondiscendente spasmodico.

INTERPRETI MINORI (in ordine di apparizione):

Al Ghezzafi: Inviato dalla Nato come osservatore neutrale, controlla e visiona tutto lo svolgersi della storia. È un attento “Monitoratore”. Scevro dal prendere qualsivoglia decisione, attende impassibile gli eventi, monitorando s’intende…

Il Figlio di Putin: Ex oligarca russo, è atteso con una barca piena di dobloni, ma nel momento topico del film perde la rotta e non arriva mai. Giusto il tempo di un cammeo.

LA TRAMA:

Come in tutti i “pulp” che si rispettino, anche in questo non manca un banchetto di Iene e avvoltoi sulla carcassa oramai incarognita della Calcio Lecco.

Tutti i personaggi del movie, a vario titolo, cercano di trarre vantaggi dalla morte quasi certa della povera “salma” bluceleste. L’aria è sempre più rarefatta e putrida.

Non mancano i colpi di scena. Alcuni già verificatisi, altri in procinto di arrivare.

L’odore di “morte” è già fetore.

LA LOCATION:

Sullo sfondo una città ancora bella, ma circondata da un vuoto assoluto.

Triste!

Un senso di smarrimento la pervade. Gli abitanti sono rinchiusi ormai nei loro loculi abitativi.

Lo scrigno della solitudine!

Gli “attori” del Pulp movie si muovono in uno scenario surreale di uno Stadio che cade a pezzi…

THE END: L’epilogo, come ci siamo detti, amici cari, lo dovete scrivere voi. Ognuno troverà la fine del movie che gli parrà più giusta.

Buona visione…

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