Seguici

Calcio

Pagelle | Caraffa e Meyergue spaccano la partita, Draghetti e Bignotti ritrovati

Condividi questo articolo sui Social
Tempo di lettura 4 minuti

Calcio Lecco 1912 7: serviva una scossa. Arriva puntuale sotto ogni punto di vista, fisico, mentale e tattico. Corrono tutti per 90′ e con voglia di aggredire gli avversari, sempre in anticipo sulle seconde palle. I tre punti sono una boccata d’ossigeno.

Nava 6,5: liscia un paio di uscite in avvio, poi acquisisce sicurezza e fa in pieno il suo dovere sulle palle alte. Al 38′ l’uscita bassa coi guantoni, sui piedi di Spampatti, è una gran cosa per tempismo e coraggio.

Luoni 6,5: non è una partita difficile, dietro, e lui e il compagno di reparto sono attenti a non concedere spazi né errori.

Moleri 6,5: si risparmia un po’ in avvio, poi inizia a carburare e lo ritrovi dappertutto a tagliare il gioco, cucire e ripartire. Come un treno. Per la gioia di Tacchinardi.

Bignotti 7: lo si aspettava, e ci si chiedeva dove fossero finite le sue doti. Nel mercoledì da leoni c’è tanto di suo: corsa, intelligenza tattica, qualità negli appoggi e il gran tiro che vale il raddoppio.

Meyergue 7,5: una spina costante nel fianco dello Scanzorosciate, indemoniato sin dal primo pallone. Ne tocca tanti, non sempre con qualità massima, ma con grande energia sì. Le sue accelerazioni e i suoi dribbling spaccano la partita, il gol è il giusto premio. Continuo per tutti gli 82′ che gioca.

Mureno 6: si può permettere il lusso di stare molto basso e accorto nel primo tempo, tanto c’è Bignotti in appoggio a sinistra. Nella ripresa alza i giri del motore e imperversa sulla fascia.

Marchio 5: il suo avvio è lento e impacciato, provoca il rigore e si fa ammonire subito. Il mister lo chiama fuori dopo 22′. Capita a tutti. Coraggio.

Merli Sala 6,5: non è necessaria una prova da capitano, basta l’ordinaria amministrazione. Ma la fa alla perfezione.

Roselli 6,5: corre tanto come da prassi, recupera molti palloni e li rigioca sempre con profitto. Al posto giusto con i tempi giusti.

Caraffa 7,5: basterebbero soltanto i tre assist-cioccolatino che serve ai compagni sui gol. Noi aggiungiamo la voglia di spaccare il mondo, la generosità nel rincorrere ogni pallone, anche nei minuti finali. Un concentrato di qualità calcistica.

Draghetti 7: eccolo, finalmente. La partita è uno spartito che lui sa suonare. Va in profondità, scambiandosi spesso con Caraffa, e i due dialogano che è un piacere. Il suo gol nasce proprio su questa direttrice, dopo uno scambio al bacio, ed è uno scavetto strappapplausi.

Mortara 6: entra bene in partita, col piglio giusto. A volte tenta di strafare, ma la grinta c’è.

Cavalli 6: venti minuti di qualità. Alza la testa e lancia con precisione, ringhia anche sulle caviglie avversarie. Con questo spirito, può essere ancora una risorsa importante da sfruttare. La qualità non si discute.

Zammuto sv.

Colombo sv.

Rabbeni sv.

All. Tacchinardi 7: è una sorta di “preview” del suo Lecco, che finalmente gioca a calcio e aggredisce la partita dall’inizio alla fine, superando anche lo choc iniziale del rigore. Funziona il “3-1” elastico nel reparto offensivo, con quei quattro che fanno a pezzi la difesa dello Scanzo, una difesa che andava attaccata sulla profondità, e con giocate tecniche. Viene ripagato dalla prestazione e dalla vittoria. E sono applausi.

Scanzorosciate 5: Stuani 4; Corno 5,5, Acerbis 6, Zambelli 5,5, Paris 5,5, Rota 5, Basanisi 5, Maietti 5, Giangaspero 5, Cortesi 5,5, Spampatti 6. Subentrati: Gotti 5, Lamera 6, Casiraghi 5,5, Aranotu 5,5. All. Valenti 5.

Arbitro sig, Porcheddu di Oristano 6.

Condividi questo articolo sui Social

LECCO CHANNEL NEWS TV

Lecco Channel Web Radio

SEGUICI SU FACEBOOK

Altre notizie in Calcio