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C3, BluCeleste in profondità

Il futuro si guadagna con il presente

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Questo editoriale avremmo voluto intitolarlo “Ciak, si gira!”, vista la recentissima presentazione ufficiale in piazza Garibaldi della nuova squadra e dello staff tecnico Della Calcio Lecco 1912.

Il titolo cinematografico ci era parso attinente.
La grande cornice di pubblico presente al palco allestito in piazza Garibaldi, la presentazione, i cori degli ultras,  l’entusiasmo sopito, ma pronto a riesplodere dei tifosi che da tantissimi anni seguono il Lecco.

Poi, siamo incappati in questa citazione di Samuel Johnson.
Ci è sembrata perfetta per il momento della “Mis en Place”, della nuova squadra e dei nuovi obbiettivi del Lecco della prossima stagione. Molte sono le cose al presente che lasciano ben sperare perchè il futuro ci sia favorevole. 

La scelta del mister, oltre che appropriata, è risultata opportuna nel momento in cui gli è stata data carta bianca per allestire la nuova rosa (con un ruolo alla Fergusson che in Italia è merce rara). Il risultato è l’ossatura di squadra con elementi di ottima caratura, quasi ultimata nella sua composizione. Mancano solo 2 o 3 elementi, che portino La Rosa ad un totale di 22 giocatori.

Finalmente la proprietà ha compreso che, non avendo un DS di ruolo, lasciare le scelte di composizione tecnica al mister senza troppo interferire nelle stesse sia sicuramente un buon approccio per una migliore gestione del prossimo (ambizioso) campionato.

Gaburro ci pare proprio il tecnico giusto per questo Lecco che vuole vincere. E’ giovane, ma ha grande esperienza del campionato di serie D. Ha vinto con il Gozzano il campionato di competenza nel girone A, lasciando al secondo posto il Como.

Aldilà dei meriti sportivi, ci piace di Marco Gaburro, il suo vivere il calcio in modo totalizzante, “accaventiquattro”. Avere preso casa vicino allo stadio, cosi ci va a piedi.

Ha fatto solo pochi giorni di vacanza, è rimasto in città per meglio comprenderla, per diventarne parte. Questo atteggiamento ci ricorda molto gli allenatori del periodo d’oro della Calcio Lecco. I mister di allora, serie A e B, ma anche in serie C, li incontravi in giro per la città, che frequentavano e vivevano come la propria. Non possiamo dire lo stesso degli ultimi tecnici che sono circolati negli ultimi anni da noi.

Gaburro vuole capire, era facile nei giorni che hanno preceduto la presentazione ufficiale incontrarlo allo stadio per valutare l’andamento lavori relativo al rifacimento in sintetico e la ristrutturazione delle tribune.

La squadra che ha costruito si basa su tre blocchi: quello dei confermati dalla scorsa stagione bluceleste, quello che nasce su una parte del blocco vincente trasportato su questa sponda del lago da Gozzano, infine il terzo blocco rappresentato dai giovani.

Con queste truppe il nostro mister si appresta a dare battaglia per vincere una guerra, che da troppo tempo manca nella bacheca di una piazza gloriosa e importante come Lecco.

Buona fortuna mister, che la sorte e il futuro ti siano e “C” siano propizi. C’è tutta una città pronta a incitarvi, spingervi, applaudirvi ed amarvi.

Forza allora, che si cominci! L’Aquila è tornata a volare!

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