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Olginate, arriva Cremona. Meneguzzo: «Energia per giocarcela»

Coach Massimo Meneguzzo con Lorenzo Bartoli
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Tempo di lettura 3 minuti

Sabato sera (h 21) i biancoblu esordiranno al Pala Ravasio. Il coach: «Siamo un cantiere aperto, alla pari solo mettendo in campo lo spirito giusto»

Chi conosce Massimo Meneguzzo sa che un singolo risultato non lo scompone più di tanto. Soprattutto a inizio stagione. La sconfitta della sua Np Olginate all’esordio a Padova non allarma certo l’allenatore, che sa bene da dove la squadra è partita lo scorso 20 agosto. Piuttosto, lo motiva a lavorare con maggiore convinzione.

«Dobbiamo capire esattamente qual è il nostro valore, non si possono avere aspettative superiori alle nostre potenzialità attuali – commenta Meneguzzo – Siamo un cantiere aperto, stiamo cercando di darci un gioco, con il grosso punto a sfavore di essere inesperti. Quando Padova ha cominciato a giocare in una certa maniera siamo finiti in un buco nero e abbiamo subito situazioni che si sono complicate all’interno del secondo quarto. Poi, dopo, abbiamo effettivamente ritrovato il nostro trend e siamo tornati da corsa, ma il break è stato decisivo sino alla fine».

«Girone molto equilibrato»

L’equivoco, se vogliamo, nasce proprio dal fatto che per tre quarti, dunque escluso il secondo, la Np Olginate abbia giocato alla pari con Padova. Un dato, dice Meneguzzo, da interpretare come un chiaroscuro. «I due quarti finali li abbiamo vinti di un punto, ma non siamo comunque riusciti a recuperare lo svantaggio – spiega – La verità è che non possiamo proprio permetterci di prendere quei break, non abbiamo ancora l’esperienza per recuperare».

Il Girone B di Serie B, alla prima giornata, ha offerto diversi risultati sorprendenti, evidenziando un grande equilibrio. «Sono convinto che nelle prime dieci giornate i valori saranno molto livellati, alcune squadre sono più avanti e altre indietro. Dunque fare risultato adesso contro formazioni di prima fascia è un bonus, significa mettere fieno in cascina».

In attacco serve maggiore distribuzione

Sabato i biancoblu esordiranno al Pala Ravasio contro la Juve Cremona, che alla prima ha battuto Desio. «Giocano un basket veloce, di energia, sono molto determinati – prosegue Meneguzzo – All’interno del roster hanno giocatori esperti che hanno fatto la Serie A come Valenti, Esposito, Veronesi. Possono farti male se non entri con la mentalità giusta. Se saremo capaci di avere energia e concentrazione per quaranta minuti sono sicuro che diremo la nostra».

Da migliorare, però, è la distribuzione dei punti nelle mani dei giocatori. Domenica scorsa 20 di Bartoli, 17 per Tagliabue, briciole per gli altri. «Alcuni ragazzi si sono presi poche responsabilità, sappiamo che dobbiamo avere più elementi che mettano punti a referto, la nostra pallacanestro dev’essere corale. Ma siamo il roster più giovane del girone e dieci dodicesimi sono nuovi. Ci vorrà un po’ di tempo, ma è un altro fronte aperto su cui lavoriamo».

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