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Basket Lecco: le cinque risposte avute dal derby con Olginate

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Il derby fra Basket Lecco e Np Olginate, sabato scorso al PalaRavasio, non ha prodotto grande spettacolo, ma ha detto molte cose importanti sul momento attraversato dalla formazione di coach Antonio Paternoster

  1. L’impatto di Marinello: il play ingaggiato dal Lecco due settimane fa ha dimostrato tutto il suo talento e la sua capacità di incidere sulle partite al di là del minutaggio. Per lui 15 punti di media nei due incontri disputati, regia ma anche responsabilità nel prendere (spesso realizzandoli) tiri importanti nei momenti topici dei match.
  2. I progressi della difesa bluceleste: per la terza volta in stagione il Lecco ha tenuto l’avversaria sotto i 65 punti, limitandola a 55. Al di là della evidente difficoltà offensiva di Olginate, e della (quasi) assenza nel gioco interno, impressiona il lavoro sotto le proprie plance dei lunghi blucelesti, certificato da 30 rimbalzi difensivi, dato che continua costantemente a migliorare.
  3. Il leader tecnico, Teghini: c’è un giocatore che al momento sembra imprescindibile nel Lecco, ed è Michael Teghini. Il play detta i tempi alla squadra, in stagione viaggia a 13.3 punti di media, con 4.4 assist e 15.1 di valutazione. Cifre significative che però da sole non evidenziano la capacità di guidare la squadra nei frangenti delicati, prendendo persino dei rischi (e sbagliando, anche) ma quasi sempre con scelte intelligenti. Avere una spalla (in più) come Marinello gli sta infondendo ancora più sicurezza.
  4. Il Lecco è sempre più una squadra: questa percezione è avvalorata dai 15.6 assist a partita, dai quattro giocatori in doppia cifra (Marinello 15, Teghini 13.3, Di Prampero 12.2, Brunetti 11.9), ma anche dai nove (escluso Myers, ceduto) del roster che segnano più di 5 punti a incontro. Le soluzioni da spendere sono molteplici, in attesa che cresca il rendimento di Caceres, Cacace, Chinellato e Molteni che danno la sensazione di avere ancora un grosso margine di miglioramento.
  5. Infranto il tabù esterno: un derby è sempre una trasferta particolare, specie se – come da Lecco a Olginate – è “lunga” soltanto 7 chilometri. Ma il Lecco aveva bisogno di vincere lontano dal Bione per trovare maggiore serenità e riportare in parità il rapporto fra partite casalinghe ed esterne dopo la sconfitta in casa con San Vendemiano.

Domenica 2 dicembre alle ore 18 il Lecco tornerà al Bione contro la Juvi Cremona, a caccia della terza vittoria consecutiva in questo campionato di Serie B.

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