Seguici

Volley

Serie B2, partite combattute per le lecchesi: Olginate vince, Mandello cede

Gaia Riva della Polisportiva Mandello
Condividi questo articolo sui Social
Tempo di lettura 3 minuti

Le olginatesi lucide nei momenti cruciali del match contro Casazza: il terzo posto è ora a cinque lunghezze. Le lariane cedono tra gli applausi al Lemen

Scivolone del Mandello ad Almenno San Salvatore, contro una delle formazioni più attrezzate del girone nonostante una classifica deficitaria, il Lemen: 3-1 il punteggio in favore delle orobiche (25-19, 19-25, 27-25, 25-23). Molto combattuti i parziali, a conferma di un match che le ragazze di coach Daniele Valsecchi hanno cercato di portare a casa senza lesinare il massimo sforzo. Da sottolineare la prestazione di Gaia Riva, autrice di 19 punti.

«La loro classifica è bugiarda, hanno recuperato tutte le infortunate e il loro valore l’hanno dimostrato questa sera contro di noi – ha commentato Valsecchi dal sito della Polisportiva Mandello – Le mie giocatrici mi sono piaciute per l’impegno che ci hanno messo nel recuperare alcune situazioni difficili, un po’ per inesperienza un po’ per sfortuna non siamo però riusciti a cambiare l’andamento dell’incontro. Domenica ospiteremo al palazzetto la terza forza del campionato che dopo le prime tre sconfitte dell’andata, una contro di noi, ha inanellato un “filotto” micidiale, stiamo parlando della squadra camuna del Costa Volpino». Per il Mandello, ora, la soglia salvezza è a due punti.

La Picco risolve la pratica Ostiano in un’ora

Vince la Elevationshop.com Crai Olginate, 3-1 al Caseificio Paleni Casazza (25-17 18-25 25-23 25-23): anche in questo caso partita vera, combattuta, con le leoncine brave a chiudere nei momenti topici del terzo e del quarto set. I tre punti servono alle olginatesi a blindare il settimo posto, con la soglia play-off ora distante soltanto cinque lunghezze. Per il Mandello, invece, la soglia salvezza è a due punti.

Il commento di coach Ivan Iosi: «Le tre sberle dell’andata sono state una lezione importante, ne abbiamo tratto il massimo insegnamento. Gara un po’ scorbutica, fatta di parecchi alti, come un primo set strepitoso da parte nostra, e qualche basso, come la seconda frazione; nei nostri cali va anche riconosciuto il merito delle avversarie. Abbiamo lavorato in maniera egregia a muro, contenendo le loro principali bocche di fuoco e rintuzzando i momenti di difficoltà con grandi difese e coperture. Abbiamo battuto a tratti molto bene, mettendo costantemente in apprensione la loro linea ricettiva. Bravissime le ragazze ad arginare il rientro veemente di Casazza e a stringersi a riccio per contenerne l’onda d’urto. Ottimo il fondamentale del muro, ben 13 anche stavolta (7 di Cardoni) e superlativa la correlazione con la difesa. Un plauso a queste ragazze che dall’andata al ritorno hanno cambiato completamente pelle e gioco».

Condividi questo articolo sui Social
.
.
.
.

Lecco Channel Web Radio

LECCO CHANNEL NEWS TV

SEGUICI SU FACEBOOK

Altre notizie in Volley