Seguici

Basket

Basket Lecco, roster terminato: parola d’ordine “duttilità”

Analisi della prima squadra di Serie B in mano a coach Riccardo Eliantonio, con soli quattro Senior e sei giovani. L’aspetto saliente è l’estrema intercambiabilità dei giocatori: quasi tutti possono giostrare almeno in due ruoli

Il Basket Lecco al Bione durante l'ultimo campionato di Serie B
Condividi questo articolo sui Social
Tempo di lettura 3 minuti

Con l’ingaggio dell’ultimo giovane, Giovanni Romanò, il Basket Lecco ha completato l’organico che comporrà la squadra del prossimo campionato di Serie B. Una formazione, com’era nelle previsioni iniziali, all’insegna della “linea verde“, con soli quattro Senior e un manipolo di ragazzi pronti a mettersi in bella mostra agli ordini di coach Riccardo Eliantonio.

Il tutto è nato in appena un mese. Il 9 luglio, infatti, davamo la notizia dell’iscrizione alla Serie B con un bel sospiro di sollievo; si concludeva, infatti, il periodo di crisi economica con la ricerca spasmodica di partner commerciali e sponsorizzazioni dopo l’appello del presidente Antonio Tallarita («rischiamo di cedere il diritto sportivo»). Contestualmente, la società si poneva un limite di spesa nella costruzione della squadra, con una riduzione di budget, rispetto allo scorso anno, nell’ordine del 35-40%.

Esperienza sugli esterni

L’incarico di guidare una formazione in gran parte giovane è stato affidato a Riccardo Eliantonio, tecnico abituato a questo tipo di avventura cestistica che è stato da subito il candidato ideale alla panchina bluceleste.
Le fortune del Basket Lecco, prima ancora di valutare i giovani – che, paradossalmente, lo scorso anno furono “indovinati” con Molteni, Rattalino e Chinellato – passeranno dal contributo che saranno in grado di fornire i Senior: Bloise, Mascherpa, Casini e Trentin costituiranno l’ossatura di un quintetto che avrà forze fresche soprattutto sui lunghi e si affiderà all’esperienza sugli esterni, in regia e al tiro dalla distanza.

Gli scenari ruolo per ruolo

Come play potranno giostrare Bloise e Favalessa ma naturalmente anche Mascherpa, che logica vuole – in un simile contesto tecnico – agire in prevalenza da point-guard, così come Natali e Di Simone che spesso si muoverà da “3” alla stregua di Casini, nome pesante per la categoria che potrebbe far valere il suo tiro in una posizione più vicina al canestro. Da “3” ma forse più da “4” giocheranno sia Romanò sia Trentin. Giovani sono i due pivot, il bielorusso Tsetserekou e De Gregori.

La parola d’ordine, guardando la composizione, sarà “duttilità“. Molti giocatori possono occupare più spot in campo ed è probabile che nei desiderata di coach Eliantonio ci sia proprio questa intercambiabilità, per garantire imprevedibilità e profondità alle rotazioni durante la partita. I primi responsi a queste ipotesi arriveranno durante le amichevoli di settembre. Il Lecco si ritroverà una settimana dopo Ferragosto; la data non è stata ancora ufficializzata ma potrebbe essere il 22 agosto.

Condividi questo articolo sui Social

LECCO CHANNEL NEWS TV

Lecco Channel Web Radio

SEGUICI SU FACEBOOK

Altre notizie in Basket