Seguici

Prima squadra volley

Picco Lecco, Dall’Igna ha scelto il biancorosso: «Dovremo essere brave nelle partite-chiave»

L’esperta palleggiatrice di Busto Arsizio rappresenta il fiore all’occhiello di una campagna rafforzamento di altissimo livello: «Qui anche per una scelta di vita»

Stefania Dall'Igna ai tempi di Saugella Monza (Foto Filippo Rubini/legavolleyfemminile.it)
Condividi questo articolo sui Social
Tempo di lettura 3 minuti

L’arrivo di Stefania Dall’Igna nelle fila dell’AcciaiTubi Pallavolo Alberto Picco Lecco è stato un botto che ha scosso il mercato di Serie B1. Palleggiatrice nata a Busto Arsizio lo scorso 22 novembre 1984 (ha giocato con la Unet E-Work Busto Arsizio, in Serie A1, nel 2017-2018), porta con sé un bagaglio d’esperienza nutrito e di altissimo livello, accumulato tra Serie A e Nazionale Maggiore. Medaglia di bronzo al Grand Prix 2007 e d’argento al Trofeo Valle d’Aosta 2006, torna in Lombardia dopo la recente esperienza con la Due Principati di Baronissi (Campania).

L’aver abbracciato il progetto-Picco coincide anche con una scelta di vita: «Il mercato di quest’anno non mi portava verso la Serie A1 – ci spiega Dall’Igna -, i parametri sono cambiati, in quella categoria si gioca una pallavolo molto più fisica e per una giocatrice di 1,75 m è complicato starci. Inoltre, ci sono tante giovani interessanti che stanno crescendo ai massimi livelli. Nel corso di questa estate si sono incastrate un po’ di cose e io sto pensando anche al futuro oltre la pallavolo: una delle priorità era avvicinarmi a casa e, per questo, ho rifiutato diverse proposte in Serie A2. Quando è arrivata la chiamata della Picco mi sono subito interessata, perché a Lecco conosco tante persone che ci lavorano e varie giocatrici che ci sono passate».

Ritorna in Serie B1 dopo l’esperienza con Novello Vicenza (2004-2005) per formare un’ossatura di tutto rispetto con il libero Lucrezia Formenti. Difficile nascondere le ambizioni, dopo un mercato di alto livello come quello condotto dalla società biancorossa: «Migliorare il risultato dell’anno scorso è possibile ma molto difficile. La squadra era già competitiva, andare oltre sarà una bella sfida. Nonostante gli anni di assenza dalla categoria, il girone “A” lo conosco abbastanza bene perché a fine anno mi vado a vedere un po’ di partite di playoff, tra cui la sfida di Lecco con Offanengo. Il campionato è lungo e difficile, bisogna programmare in maniera molto oculata la squadra, perché basta poco per rovinare là stagione. Il nostro raggruppamento è, a mio parere, il più difficile, con almeno tre-quattro altre squadre che puntano alla promozione. Sarà veramente importante non sbagliare le partite-chiave con le squadre, sulla carta, un po’ meno forti di noi, tenendo botta anche negli scontri diretti».

Inevitabile la domanda su coach Gianfranco Milano: «Lo conosco molto bene – spiega Dall’Igna -, anche se non ho mai lavorato con lui. Se la memoria non m’inganna, penso sia uno degli allenatori con più promozioni conquistate in carriera. Non ha nulla da invidiare agli allenatori di categoria più elevata, anche perché è quella la sua provenienza».

Condividi questo articolo sui Social
.
.
.
.

Lecco Channel Web Radio

LECCO CHANNEL NEWS TV

SEGUICI SU FACEBOOK

Altre notizie in Prima squadra volley