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Post Lecco-Pro Vercelli, Secondo: «Ci manca un rigore clamoroso». Gilardino: «Blucelesti più fortunati»

Amarezza in casa vercellese dopo la sconfitta: Gilardino si rifiuta di parlare con la stampa locale, il presidente lamenta il contatto, non sanzionato, tra D’Anna e Franchino

Alberto Gilardino, allenatore della Pro Vercelli (Bonacina/LCN)
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Si lecca le ferite la Pro Vercelli, battuta a Lecco dalle reti di Marco Moleri e Matteo Chinellato. Dopo la gara, come riportato dal sito ufficiale dei piemontesi, ai microfoni si sono presentati il presidente Massimo Secondo e mister Gilardino: quest’ultimo, però, ha deciso di non parlare con la stampa lecchese. A parlare è stato anche Alberto Masi, centrale degli ospiti al rientro da titolare.

Secondo: «Ci manca un rigore clamoroso»

Non siamo riusciti a ripetere la partita dell’esordio, abbiamo però fatto un primo tempo discreto. Alla pari con il Lecco, anzi forse un pochino meglio noi. Ad inizio secondo tempo abbiamo preso gol su un errore difensivo e siamo andati in difficoltà. Aldilà degli episodi, del rigore clamoroso non dato su Franchino – sono i misteri arbitrali che ci portiamo da sempre nel calcio – non siamo riusciti ad alzare il ritmo. Non siamo riusciti a fare i classici 15/20 minuti chiudendo il Lecco nella sua area, questo che ci avrebbe portato al pareggio. Il gol del 2-0 è a tempo scaduto, non fa parte della partita. Diciamo che ci è mancato un secondo tempo all’altezza. Qualche giocatore ha fatto una prestazione inferiore rispetto a quella con la Pianese. Non è un problema la sconfitta, siamo una squadra giovane e nuova, con molti giocatori che non hanno mai giocato insieme. Ora testa all’Albinoleffe, è un’altra partita importante per noi. Oggi non possiamo invocare la scusante del fine mercato. La squadra è fatta e abbiamo il problema di Comi, che vedremo domani come finirà. Settimana prossima faremo il punto della situazione del mercato, tireremo le somme e parleremo della situazione Comi. Non ci sono altre situazioni simili, quindi il mercato non è una scusante. Dobbiamo concentraci sull’Albinoleffe, la sconfitta ormai è maturata. Dobbiamo rifare come con la Pianese.

Gilardino: «Lecco più fortunato negli episodi»

Sapevamo che saremmo venuti su un campo difficile, per 50 minuti abbiamo giocato un’ottima partita e siamo rimasti corti tra i reparti. Abbiamo avuto tre/quattro palle gol importanti. Dopo il gol subito invece ci siamo sfilacciati e siamo stati poco ordinati. Abbiamo comunque macinato gioco e abbiamo creato sempre occasioni per riaprire la partita. In questa categoria gli episodi fanno la differenza, oggi ha avuto più fortuna il Lecco. Martedì si riparte con in testa la partita contro l’Albinoleffe. Lavoreremo con grande determinazione e grande sacrificio, esattamente come hanno fatto i ragazzi in questo mese da quando sono al comando. La volontà è quella di riprendere il percorso che abbiamo fatto con la Pianese. Dobbiamo fare una grande prestazione, anche perché solo cosi arriveranno i risultati. Prima chiude il mercato e meglio è. Cosi avremo a disposizione tutti i giocatori per preparare al meglio la partita.

Masi: «Buon primo tempo»

Non sono contento del risultato e di aver iniziato cosi questo percorso. Sappiamo che dobbiamo lavorare tanto, abbiamo una squadra ricca di giovani e ci sono persone più esperte (come ad esempio me e Schiavon) che devono mettere questi ragazzi a proprio agio e aiutarli nel loro percorso di crescita. Dobbiamo fare meglio, anche se oggi abbiamo fatto un buon primo tempo e un buon possesso di palla. Nel secondo tempo, nel nostro momento migliore, abbiamo preso gol ingenuo su rimessa laterale. Dobbiamo lavorare di più sui dettagli, ma non è assolutamente colpa del mister. Siamo noi che dobbiamo limitare le minime distrazioni. È un campionato difficile, il materiale c’è in quanto ci sono davvero tanti giovani che possono darci una grande mano. Ho fatto 70 minuti bene, ero sorpreso. Gli ultimi 20′ ero sulle gambe, ma è normale. Il mio è un percorso lungo. Devo mettermi in forma il prima possibile, è importante però che sia già riuscito a finire la prima partita. Ho sempre provato a mettermi in condizione fisica, in modo tale da dare una mano alla squadra. Ora testa a domenica. Ogni partita è difficile e da martedì inizieremo a prepararla, facendo una settimana di lavoro importante. Analizzeremo gli errori e le cose buone fatte – che oggi ci sono state – e inizieremo a pensare al match con l’Albinoleffe.

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