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Ciclismo

Bmx garlatesi danno spettacolo sulla pista di Besançon

I ragazzi del coach Andrea Radaelli hanno partecipato alla gara valida per il Trofeo Fly Racin, cogliendo ottimi risultati e maturando un’importante esperienza in vista della prossima stagione

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Tempo di lettura 5 minuti

La stagione agonistica italiana è conclusa, ma questo non impedisce al Team Bicimania Garlate di cercare all’estero gare a cui partecipare. Così nel sabato appena trascorso otto rider hanno corso il Trofeo Fly Racing a Besançon, capoluogo della regione Borgogna-Franca Contea in Francia a 500 km da Garlate.

Una gara in notturna decisamente stimolante, contro i francesi (presenti anche svizzeri e tedeschi). Il livello medio dei corridori in Francia è elevato, dato che la Bmx è uno sport molto praticato ed è ritenuto propedeutico per le altre discipline ciclistiche, dal ciclismo su strada alla mountain bike, in quanto insegna tutta la tecnica e il controllo utili per poter gareggiare in bicicletta.

A queste difficoltà si è aggiunto anche il meteo decisamente avverso: la pioggia è caduta abbondante per tutta la gara e ha inzuppato atleti, pista e accompagnatori. I rider garlatesi, tuttavia, hanno fatto valere le proprie doti e hanno raggiunto risultati ragguardevoli, con quattro finali A conquistate, per la gioia del coach Andrea Radaelli. «A proposito di categorie – spiega Radaelli – è da sottolineare che i rider erano suddivisi secondo le classi che saranno in vigore nel 2020, quindi i G2 sono stati “promossi” G3, mentre i G3 sono diventati G4 e così via. In pratica questo vuol dire cambiare gli avversari, trovarne molti nuovi e “sconvolgere” gli equilibri consolidati». Così è successo che due rider (Tommaso Bravi e Tommaso Lanza, nuovi G3), abituati a raggiungere facilmente il podio, si sono dovuti accontentare di disputare i quarti di finale: tutta esperienza che servirà loro per impegnarsi a fondo nella preparazione invernale.

I novelli G4, Aronne Tami e Martino Caslini, hanno corso una gara davvero notevole. Entrambi hanno raggiunto con merito la finale. «Martino – prosegue Radaelli – ha dimostrato per tutta la gara una notevole sicurezza dei propri mezzi, con delle ottime partenze e una bella tecnica. In finale, partendo dalle corsie esterne non è riuscito a prendere subito una traiettoria interna e si è dovuto “accontentare” dell’ottavo posto. Aronne ha fatto percorso netto vincendo manche, quarti e semifinale. In finale è partito molto bene e ha combattuto fino a metà gara per il secondo posto, ma in un corpo a corpo ravvicinato con un “galletto” francese è stato spinto fuori pista, e perdendo velocità ha concluso al sesto posto. Bravissimo. Alex Gilardi ha avuto il suo battesimo del fuoco fra i G5, ma è riuscito a superare le manche correndo con grinta e facendo dei sorpassi in curva tutt’altro che facili con la pista bagnata. Nei quarti di finale era stanchissimo e si è dovuto arrendere».

Matteo Bravi ha fatto il suo esordio negli “Esordienti”. Ha disputato le manche conquistando i quarti di finale senza affanno: anche a causa di una partenza poco esplosiva, è giunto al sesto posto. «Però ha interpretato la gara divertendosi e con lo spirito giusto ricavandone degli spunti interessanti».

Marco Radaelli è diventato “Junior” e per la prima volta si è misurato in gara con la “pro line”: quest’ultima consiste in un rettilineo in cui i dossi sono così alti e appuntiti che per essere saltati devono essere affrontati a notevole velocità. Sono fatti apposta per esaltare le caratteristiche tecniche che hanno solo i rider che corrono nelle categorie “Junior” ed “Elite”. A Besançon le due categorie erano accorpate e Marco ha raggiunto il secondo posto fra gli Junior. Un ottimo esordio per lui.

Infine Oscar Tami, il “cruiser” garlatese di punta. «Premettiamo che a Besançon era stata inventata una categoria goliardica chiamata “dinosauri” per tutti i partecipanti over 30, sia che gareggiassero con la Bmx da 20″, sia che lo facessero con i cruiser da 24″, in cui Oscar avrebbe potuto tranquillamente correre e vincere. Invece ha partecipato alla categoria “Cruiser open” vedendosela anche con ragazzi che potrebbero essere suoi figli e, come al solito, ha dato l’anima raggiungendo un ottimo settimo posto in finale. E allora bravo Oscar che è un esempio di tenacia per gli altri rider del team. Grazie a tutti i nostri sponsor per il loro sostegno. La prossima gara a cui il team parteciperà sarà il “Trofeo delle Nazioni” di Saint Etienne, sempre in Francia, nel weekend dell’Immacolata».

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