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Calcio Lecco, D’Agostino bacchetta Moleri: «Deve imparare a gestire la foga». Capogna: «Sarebbero stati due punti vitali»

I blucelesti non sono riusciti a sfruttare la mezz’ora che hanno passato in superiorità numerica, causando i pericoli maggiori solamente nei minuti di recupero. Di fatto, a Vercelli una chance sprecata malamente

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Non può che fissarsi oltre il livello “moderato” l’asticella della soddisfazione dopo Pro Vercelli-Lecco. La squadra guidata da mister Gaetano D’Agostino, nonostante la superiorità numerica vantata a lungo e il predominio territoriale espresso al “Piola”, non è riuscita a conquistare tre punti che sarebbero stati fondamentali e; inoltre, la giusta espulsione comminata a Moleri e la scarpata che ha tolto dai giochi Lorenzo Carissoni rischiano di pesare in modo importante anche sul futuro prossimo. Insomma, il punto conquistato in Piemonte è solamente il minimo sindacale rispetto a quelle che erano state le premesse fornite dai primi minuti della partita, con la rete di Riccardo Capogna ad aprire le danze.

«Nel secondo tempo abbiamo avuto le occasioni per trovare la giocata vincente – analizza mister Gaetano D’Agostino in conferenza stampa -. Dispiace per Moleri, perché deve imparare a gestire la propria foga. È un sanguigno, ma deve capire che quello che ha fatto non va bene se vuole fare carriera a livelli superiori. La lucidità sta anche lì e la sua sarà senza dubbio un’assenza pesante. Aldilà di tutto abbiamo affrontato una squadra che gioca a ritmi alti e dopo un mese di pausa sono soddisfatto da quanto visto dai miei. Rimane il rammarico perché in 10 contro 11 potevamo fare di più. Mi serve un attaccante? Ho massima fiducia nella società, che sa dove intervenire e continuo a lavorare con questi ragazzi con i quali abbiamo creato un bellissimo gruppo. Chi arriva deve farsi trovare mentalmente, non voglio giocatori con la pancia piena. In 10 contro 11 abbiamo cercato di costruire sul nostro lato destro perché Giudici aveva la gamba più fresca. La “10” a Strambelli come segnale? I giornali vanno riempiti, lo so, ma nè lui la società mi hanno detto detto che non rimane».

Seconda rete in campionato per Riccardo Capogna, che fin qui aveva raccolto molto meno rispetto a quanto aveva seminato: «Il gol per me era importante, l’ho trovato subito e m’è servito. C’è del rammarico, dopo l’espulsione la partita si era incanalata sui nostri binari e avremmo potuto vincerla. Da quello che ho visto abbiamo sbagliato le scelte nelle giocate nel corso dell’ultima mezz’ora, poi abbiamo messo in area dei cross interessanti. Questi due punti erano vitali, è davvero un peccato. Rigore? Dal campo era rimessa dal fondo netta, abbiamo avuto tutti questa impressione. Moleri? Non sta a me digli qualcosa, qualcuno ci ha già pensato. Per noi è importante e ci mancherà».

Le parole di Gilardino

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