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Calcio Lecco, D’Agostino ritrova la Pro Patria: «Massimo rispetto, ma dovremo dominare il gioco»

ll tecnico aprì allo “Speroni” il suo percorso in bluceleste: «Oggi i ragazzi hanno creato una bella famiglia all’interno dello spogliatoio, alcune cose andavano sistemate»

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Dalla Pro Patria alla Pro Patria. Venti partite dopo, Gaetano D’Agostino ritrova la squadra che battezzò, vincendo, il suo complicato arrivo alla Calcio Lecco 1912. La ritrova dopo una settimana con del veleno e con la consapevolezza di dover fare risultato per non prestare il fianco al rientro delle altre dirette concorrenti alla salvezza. Quella che si aprirà domenica pomeriggio (ore 17.30) al “Rigamonti-Ceppi” sarà verosimilmente la settimana della verità, con nove punti in palio in una settimana cruciale della stagione.

«È un momento in cui dobbiamo parlare meno e subire anche qualche ingiustizia, assimilarla e buttarla via – spiega D’Agostino a LCN Sport riferendosi ad Alessandria -. I giorni passano veloci e noi abbiamo bisogno di punti per salvarci, questo perchè Lecco e i ragazzi lo meritano. Non dobbiamo pensare alle sviste arbitrali e a quello che ci circonda, concentrandoci su una squadra di categoria che è compatta, equilibrata e rimane sempre in partita». Insomma, anche la rivalità deve rimanere fuori dal campo.

Molto positivo il rinvio di Lecco-Albinoleffe: «Richiesta nostra, saremmo tornati alle quattro di notte da Grosseto. Ho bisogno di tutti e tutti sono a disposizione, cercherò di cambiare per avere gente fresca in campo. Sono contento dello spostamento e sono contento che la rosa sia praticamente al completo, quando ho difficoltà nelle scelte è positivo. Potrò fare del turnover e Moleri, domani, sarà della partita dal primo minuto».

Sarà complesso contro la quinta squadra del girone per rendimento esterno, che potrebbe ritrovare i fondamentali Fietta e Pedone in mezzo al campo: «So che sono giocatori importanti, ma nel complesso è una squadra che si conosce, conosce la categoria, sa qual è l’obiettivo e sa cosa vuole il mister. Sono ben saldi, per novanta minuti ci romperanno le scatole. Dovremo avere grande ritmo e di avere la predominanza territoriale mantenendo il rispetto nei loro confronti».

D’Agostino traccia la prima linea rossa del suo percorso: «Valuto in maniera positiva ciò che ho fatto e vissuto a Lecco, aldilà delle difficoltà vissute nella parentesi iniziale. Ho messo poco per volta la mia metodologia e sono contento di vedere il modo in cui il gruppo ha fissato le gerarchie al suo interno. All’interno dello spogliatoio alcuni tasselli andavano rimessi a posto e oggi sono una bella famiglia, che sa scherzare e lavorare. Meritavamo qualche punto in più a gennaio, ma abbiamo vinto giocando bene; quando abbiamo abbassato il livello l’abbiamo pagata cara, dobbiamo sempre giocare bene per fare risultato».

Lecco-Pro Patria: i convocati

Certe le assenze degli infortunati Alessandro Bacci, Federico Marchesi e Alessio Milillo, mentre rimangono fuori per scelta tecnica Rilind Nivokazi, Riccardo Forte e Ferat Jusufi.

Verso Lecco - Pro Patria: i convocati e le parole di mister D'Agostino
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