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Calcio, Gravina spinge per la ripresa: respinta la proposta della Lega Pro

Passa la linea del presidente federale Gabriele Gravina, che ha rigettato la proposta approvata da 53 club di Lega Pro su 60 poco più di una settimana fa

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Tempo di lettura 4 minuti

Gabriele Gravina non ci sta, vuole la conclusione dei campionati professionistici italiani. Il Consiglio Federale della Figc ha deciso di sostenere la linea del suo presidente: come anticipato da Sky, infatti, si proverà a portare a termine i tornei calcistici di Serie A, Serie B e Serie C, quest’ultima ferma dalla fine di febbraio. Respinta la proposta approvata da 53 società durante l’ultima Assemblea dei Club di Lega Pro.

La palla passa ora al Governo e al Ministro Vincenzo Spadafora, che il prossimo 28 maggio incontrerà i vertici federali; nel frattempo sarà valutata giorno dopo giorno l’evoluzione nella curva dei contagi. In ogni caso la stagione di Serie C, sempre che si materializzi questa eventualità, dovrà chiudersi entro il prossimo 20 agosto.

Fermata la Serie D

Discorso diverso per i campionati della Lega Nazionale Dilettanti, dalla Serie D in giù, la cui interruzione è stata confermata dalla Figc. Lucchese, Pro Sesto, Campodarsego, Mantova, Grosseto, Matelica, Turris, Bitonto e Palermo sono pronte a festeggiare il salto di categoria e l’ingresso tra i professionisti che dovrebbe essere ufficializzato venerdì.

«Per noi conta l’Assemblea»

«Parlerà Gravina. Per noi c’è la decisione dell’assemblea. Bisogna vedere il Consiglio Federale, vi dirà Gravina. Sentite lui», ha commentato Francesco Ghirelli, presidente della Lega Pro, all’esterno della sede della Figc.

Il comunicato della Federazione

La Figc ha emesso un comunicato stampa al termine della riunione:

[…]

Competizioni ufficiali professionistiche e dilettantistiche stagione sportiva 2019/2020
In ossequio al principio del merito sportivo quale caposaldo di ogni competizione agonistica, come previsto dal CIO e dal CONI, e in conformità alle disposizioni emanate dalla FIFA e dalla UEFA nelle scorse settimane, nonché a seguito della pubblicazione dell’art. 218 bis del cosiddetto ‘Decreto Rilancio’, la FIGC ha espresso la volontà di riavviare e completare le competizioni nazionali professionistiche fissando al 20 agosto la data ultima di chiusura delle competizioni di Serie A, B e C. Precedentemente al riavvio dell’attività agonistica sarà competenza del Consiglio Federale determinare i criteri di definizione delle competizioni laddove, in ragione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, le stesse dovessero essere nuovamente sospese, secondo i principi di seguito indicati: individuazione di un nuovo format (brevi fasi di playoff e playout al fine di individuare l’esito delle competizioni ivi incluse promozioni e retrocessioni; in caso di definitiva interruzione, definizione della classifica anche applicando oggettivi coefficienti correttivi che tangano conto della organizzazione in gironi elo del diverso numero di gare disputate dai Club e che prevedano in ogni caso promozioni e retrocessioni. Infine, per effetto di quanto deliberato, la stagione sportiva 2020/2021 avrà inizio il prossimo 1 settembre. Per quanto concerne, invece, l’attività dilettantistica, ivi compresa quella femminile fino alla Serie B, valutate le condizioni generali e l’eccezionale situazione determinatasi a causa dell’emergenza Covid-19, il Consiglio ha deliberato di interrompere definitivamente tutte le competizioni, rinviando ad altra delibera i provvedimenti sugli esiti delle stesse competizioni. Resta fissato al 30 giugno il termine per la conclusione dell’attuale stagione sportiva. Per quanto riguarda la Serie A femminile, è stato deciso di verificare nei prossimi giorni le condizioni di ripresa, in base all’applicabilità dei protocolli sanitari da parte dei Club e alla disponibilità di contributi da parte della FIGC.

[…]

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