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Post Monza-Lecco, Di Nunno: «Ho visto una bella squadra», poi torna a chiedere aiuto. D’Agostino: «Contento della prestazione, peccato per il risultato»

Tecnico e presidente soddisfatti della prestazione sciorinata a “Monzello”: i biancorossi hanno vinto la gara ai punti, ma i blucelesti hanno tenuto bene il campo

Mister D'Agostino a Monza CALCIO LECCO 1912
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C’è soddisfazione nelle parole del patron Paolo Leonardo Di Nunno al termine di Monza-Lecco, amichevole che ha sorriso ai padroni di casa (2-1), ma più ai punti che per l’effettiva distanza di valori tra le due compagini. «A noi mancano ancora due pedine, lo sappiamo – ha detto il numero uno ai canali ufficiali della società -, ma il gruppo vive su uno spogliatoio allegro, il che vuol dire tanto. Ho visto una grande squadra, mi è piaciuto particolarmente D’Anna, un giocatore più forte rispetto agli altri anni, oltre alla difesa nel complesso. Giovani? Tutti loro devono avere lo spazio per giocare, ma avremo bisogno di fare punti alla partenza del campionato. Deciderà il mister».

Di Nunno, tornato a parlare dopo lungo tempo, è tornato a chiedere il sostegno dell’imprenditoria locale per il miglioramento della squadra: «Tifosi e industriali dovrebbero avvicinarsi alla società, altrimenti da solo non posso farcela. Se si facesse un salto di qualità bisognerebbe capire come proseguire. Oggi siamo venuti a Monza e la differenza in campo non s’è vista, loro hanno vinto grazie a due reti casuali».

D’Agostino: «Contento della prestazione»

«Ho visto bene la squadra, è stato messo un tassello in più sotto determinati aspetti, sono contento – ha detto, invece, D’Agostino -. Per 22 volte abbiamo creato i presupposti per cambiare la gara, abbiamo trovato un pareggio importante e sbagliato una scelta nello smarcamento. L’amichevole lascia il tempo che trova, ma ho visto un miglioramento. Non s’è vista la differenza come a Lugano? E’ frutto del lavoro che stiamo facendo, soprattutto i ragazzi e dell’impegno profuso per amalgamare una squadra nuova: sono mentalmente aperti, come gli ho chiesto per velocizzare l’assimilazione di concetti nuovi. Nuovi giocatori? Il processo d’integrazione procede bene, Bolzoni è stato già con noi e l’ho rivoluto fortemente insieme a Nannini, mentre degli altri sono contento perché non vanno fuori dalle righe. Ci toglieremo soddisfazioni a livello corale, permettendo al singolo di emergere».

«Sono contento della partita e dell’interpretazione – ha dichiarato il tecnico a TeleLombardia, intervistato da Michael Cuomo -, soprattutto per come abbiamo applicato i concetti che proviamo quotidianamente in allenamento. Spiace per il risultato, perché conta anche nelle partite amichevoli. Mercato? Abbiamo stima della società, il nostro obiettivo è quello di migliorare la società stessa e la squadra, portandola a essere solida e a durare nel tempo per rispetto della famiglia Di Nunno. Siamo in una piazza importante e calda, che ci tiene a veder giocare bene. Obiettivi? Sicuramente migliorare l’ultimo piazzamento, facendo la differenza con la mentalità; puntiamo anche sui giovani e sullo svezzamento aiutato dai grandi: i primi devono avere rispetto dei secondi, un fattore molto importante in Lega Pro. Vogliamo tornare a giocare per i tre punti, sono il motore per preparare la gara durante la settimana». Sul pubblico il tecnico ha aggiunto: «Sicuramente quando rivedremo i tifosi proveremo un’emozione forte, significherà essere quasi alla normalità. Speriamo di rivedere quanto prima gli impianti aperti, al calcio serve».

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