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Distanze tra i reparti, profondità della rosa, risultati e cattiveria sottoporta: dopo cinque partite, la prima analisi sul Lecco di D’Agostino

Sono tanti gli aspetti positivi espressi dalle prime cinque giornate di campionato, al termine delle quali i blucelesti sono al secondo posto in classifica, ma si può ancora migliorare

Gaetano D'Agostino BONACINA/LCN SPORT
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Tempo di lettura 5 minuti

Le prime cinque partite di campionato disputate dalla Calcio Lecco 1912 permettono di fare una prima, per quanto sommaria, analisi su quelle che sono le peculiarità della squadra allenata da mister Gaetano D’Agostino. Tre vittorie e due pareggi rappresentano un ottimo score, che attualmente vale il secondo posto alle spalle del rodato Renate, pur con una partita in più rispetto a Como, Livorno e due in più rispetto alla Juventus U23, virtuale capoclassifica del girone “A” di Serie C. Risultati che certificano un buono stato di forma dopo pochi impegni ufficiali, ma che lascia intendere una crescita importante di tutto il gruppo.

Il pareggio a reti bianche uscito dal match contro l’incerottata Carrarese, che oggi ha visto operarsi a tibia e perone il difensore Rota ha fatto storcere un po’ il naso ai supporter blucelesti, accorsi in ottimo numero al “Rigamonti-Ceppi” per gustarsi un match di alta classifica. Il mancato introito di tre punti, che sarebbero stati più che meritati per quanto prodotto, ha messo nuovamente in luce il difetto della poca cattiveria avuta nella finalizzazione delle azioni: con la Giana Erminio ne era uscita una vittoria striminzita nel risultato (1-0), a Livorno era arrivato un pareggio in rimonta (2-2) nel recupero, con la Carrarese una nuova frenata.

Non c’è un problema del gol generalizzato, tutt’altro, perché il Lecco ha il miglior attacco del girone (8 gol) insieme a Novara, Pergolettese e Alessandria, ma in più di un’occasione la marcatura è arrivata al termine di azioni tanto belle quanto efficaci, che hanno portato alla conclusione senza la presenza del portiere. Aggiungere la capacità di saper buttar dentro anche i palloni sporchi renderebbe il reparto avanzato dei blucelesti pressoché irrefrenabile. Tutti, ormai, rispettano le Aquile e le attendono al varco: l’ha dimostrato la partita che la Carrarese ha scelto di disputare, di pura rottura e speculazione. Il sopracitato dettaglio che può far la differenza tra un campionato di alta e uno di altissima classifica: sarà importante mettere in condizione Kaprof quanto prima, soprattutto in attesa di capire quali sono le condizioni fisiche di Iocolano, in stampelle dalla mattinata di venerdì; domattina ne sapremo di più.

Valida, inoltre, è stata anche la tenuta difensiva: tre gol subiti nel complesso, di cui due nella sola gara di Livorno, rappresentano il secondo miglior dato del raggruppamento. Il Lecco difende bene individualmente e, soprattutto, di squadra: le ripartenze concesse si contano sulle dita di una mano e anche il problema delle palle inattive pare essere stato risolto con una certa celerità. Bertinato ha dato il suo contributo disputando delle partite nel segno della sicurezza, in uscita e con il pallone tra i piedi: protagonista di una vera e propria telenovela estiva, Pissardo si è dovuto accontentare, almeno fino a questo momento, del ruolo di dodicesimo.

Minutaggio della rosa

Veniamo, infine, al conteggio dei minuti disputati dai vari giocatori: oltre al sopracitato Bertinato, a tempo pieno con 450′, mister D’Agostino non ha mai rinunciato a Marotta, metronomo del centrocampo, e Capoferri, under che non è mai uscito dal campo e ha messo in mostra un rendimento da veterano. Sempre in campo anche Celjak, Mastroianni, D’Anna, Mangni e Capogna, entrati nelle rotazioni operate dal tecnico bluceleste. Non utilizzati, oltre a Pissardo, i vari Porru, Raggio, Haidara, Del Grosso e Nannini, quest’ultimo alle prese con uno stiramento che ne ha impedito l’impiego.

In totale sono stati ventuno, su ventotto, i giocatori scesi in campo per almeno uno spezzone di gara. Che la profondità della rosa sarebbe stato un punto a favore era stato detto, ripetuto e confermato dalle rotazioni, tramite le quali è stato possibile assorbire i primi infortuni della stagione; per bravura e fortuna, inoltre, nel gruppo squadra fino a questo momento non si sono registrati casi di positività al Covid-19.

#GiocatoriEtàConvocatoDisputateGolMinuti
12Bruno Bertinato2255450′
14Matteo Marotta3155450′
33Mattia Capoferri1955450′
2Vedran Celjak2955441′
10Doudou Mangni27552303′
20Riccardo Capogna32552283′
6Lino Marzorati3453270′
19Ivan Merli Sala3153265′
17Simone Iocolano31441251′
9Ferdinando Mastroianni28551233′
36Francesco Bolzoni3153213′
26Gian Marco Nesta2055207′
23Ermes Purro2153201′
13Andrea Malgrati3742180′
11Simone D’Anna3055178′
3Cristian Cauz2443140′
7Luca Giudici2832134′
4Giorgio Galli24221129′
28Marco Moleri2254101′
5Filippo Lora264238′
34Juan Cruz Kaprof252231′
Dati Transkfermarkt

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