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Interviste | D’Agostino e dirigenza: «Fatta una buona gara, l’errore arbitrale l’ha cambiata». Marotta: «Delrio mi ha detto di aver visto così… Nel secondo tempo troppa frenesia»

Tecnico e dirigenti unanimi nel giudizio sulla direzione arbitrale: «Ma dobbiamo anche essere arrabbiati per questa partita». Le parole del mediano

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Tempo di lettura 4 minuti

Il Lecco torna da Alessandria con un punto, rammarico e rabbia. Sentimenti che vedono più di una causa scatenante: in primis, i blucelesti devono mangiarsi le mani per non aver convertito in gol quanto costruito nel corso del primo tempo; in seconda battuta, a pesare in maniera importante è sicuramente anche il grave errore del direttore di gara Michele Delrio, che ha permesso alla Juventus U23 di avviare l’azione del pareggio; al terzo punto, infine, mettiamo la tendenza a concedere occasioni di grande portata agli avversari per delle amnesie difensive. Dal Piemonte i blucelesti sarebbero potuti tornare con tre punti “comodi”, ma per i motivi sopracitati e altre sfumature il rientro a casa è stato più amaro e meno soddisfacente di quanto avrebbe potuto essere.

«Oggi i ragazzi hanno dimostrato quanto ci tengono a fare bene e quanto valgono come gruppo. Avremmo potuto essere 3-0 dopo pochi minuti, poi l’arbitro ha fatto tornare in gara la Juventus – spiega senza troppi giri di parole mister D’Agostino -. Nel secondo tempo hanno fatto tanti cambi, noi abbiamo tenuto bene nonostante il campo pesante; poi, se ogni volta devi creare dieci palle gol per vincere allora va detto che anche le emozioni ci portano ad avere più arrabbiatura. Abbiamo, comunque, disputato una buonissima partita. Cambi? Non sono obbligato a farli tutti, nè a farli in un determinato momento. Frenesia nel secondo tempo? Si, è una lettura che condivido. Siamo andati spesso al tiro da fuori perché si erano abbassati di dieci metri a livello di baricentro. Le partite, comunque, si risolvono anche con i “gol della domenica”, ma siamo venuti qui a creare sei palle gol».

Il tecnico approfondisce sugli effetti dell’errore arbitrale: «Quando hai tre occasioni nitide per fare il 3-0 e, poi, vedi una cosa del genere, ecco che il risultato della partita viene deciso». Difensivamente, però, ci sono cose da registrare: «In occasione del loro gol Fagioli ha ricevuto palla e puntato la porta, noi abbiamo lasciato un buco in cui si è infilato conducendo la sfera. Non ci siamo rimessi a posto con la linea, accorgendoci tardi della pericolosità. Concettualmente abbiamo lavorato male». Su Nesta, nuovamente tra i migliori: «I giovani sono funzionali alla squadra, che devono trascinare con la loro freschezza. Lui ha l’umiltà di ascoltare, poi sono solo le partite a determinarne la maturazione».

«Bicchiere mezzo pieno, ma c’è anche rabbia»

«Mi sono complimentato con mister D’Agostino per quanto espresso in campo, ma – precisa subito Domenico Fracchiolla, diesse -, al tempo stesso, sono arrabbiato perchè siamo tornati a sprecare tanto sottoporta. Serve più cattiveria, le qualità le abbiamo e buttare via punti così mi dà molto fastidio; serve spingere di più. Poi c’è l’episodio sfavorevole che ci ha danneggiati. Assenze? Alt. La Juventus U23 ha prelevato Peeters e Rafia dalla Prima Squadra, inoltre ha sempre la possibilità di pescare dai giovani validi della Primavera. Prima della partita, infatti, ero molto preoccupato: i bianconeri sono la favorita in senso assoluto, almeno per me. Bicchiere mezzo pieno? Si, avremmo potuto vincere, ma siamo anche in credito con il discorso arbitrale. Dovremo essere più bravi anche su questo, ma in panchina siamo stati dei signori nei confronti del direttore di gara». Il Lecco ha messo insieme 12 punti in 8 partite: «Qualcosa ci manca e dobbiamo recuperare il terreno perso, prestazioni del genere non nascono per caso. Dobbiamo essere arrabbiati».

«Arbitro un po’ partigiano»

«Il saluto va al presidente, che è un po’ ammalato, ma negativo ai test – aggiunge brevemente Angelo Maiolo, diggì -. Ai giocatori vanno fatti solamente i complimenti, mentre direi che l’arbitro è stato un po’ partigiano… Abbiamo giocato con la rabbia giusta, ma da parte nostra ci sono i complimenti ai ragazzi».

«Errore? Delrio ha detto di aver visto così…»

«Sono dispiaciuto, abbiamo avuto molte occasioni su un campo difficile – illustra Matteo Marotta, tra i migliori -. La Juventus U23 è una squadra diversa da tutte le altre, che vuole valorizzare giovani da Serie A e Serie B. Sono, però, tutti punti che pesano. Ripresa? Sicuramente eravamo meno brillanti rispetto al primo tempo, ma abbiamo subìto solamente l’occasione di Marques. Frenesia? Si, effettivamente ne abbiamo avuta».

Il regista torna sull’episodio arbitrale tanto discusso: «L’arbitro mi ha riferito di aver visto così, ma anche in un’altra circostanza non ha fermato l’azione per una trattenuta ai miei danni. Gli ho detto che, però, può cambiarmi partita e campionato con certe decisioni».

Marotta vistosamente trattenuto: per Delrio tutto regolare BONACINA/LCN SPORT

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