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Calcio

Serie D, l’utilizzo degli “under” da parte di NibionnOggiono e Casatese nelle prime sei giornate di campionato

Una panoramica dettagliata sull’impiego dei giovani da parte di mister Commisso e mister Tricarico, nelle sei gare sin qui disputate dalla due compagini lecchesi. Zoccolo duro per entrambe, tre reti a una in favore dei biancorossi

NibionnOggiono e Casatese di fronte l'un l'altra nella sesta giornata MANGILI/LCN SPORT
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Tempo di lettura 6 minuti

Il blocco under costituisce parte integrante, fondamentale, per ogni compagine di quarta serie. La normativa per la stagione corrente, ratificata a fine giugno, prevede lo schieramento di almeno un giovane per le quattro classi d’età dal 1999 al 2002. Libertà di manovra poi, mantenendo la “soglia richiesta minima”: molte le società che propongono calciatori ancor più giovani, o che estendono il quartetto.

In un recente articolo della LND circa i “Giovani D valore” si offre una panoramica molto generale sul girone B, nel quale figurano Casatese e NibionnOggiono. E tra le diverse squadre viene fatto anche il nome proprio della compagine di Commisso; glissata invece quella di Tricarico.

Il passaggio dell’articolo della LND in cui si parla del NibionnOggiono

Premura di colui che qui scrive è offrire invece uno spaccato più approfondito circa l’utilizzo dei giovani da parte delle nostre maggiori rappresentanti provinciali dilettantistiche. Tutto ciò certamente non per ridimensionare il NibionnOggiono, che ha esaltato via social l’operato della propria guida tecnica, per la quale anche il sottoscritto, e non se n’è mai fatto segreto, nutre profonda stima. Tuttavia è giusto, come detto, fornire un equo specchio del reale, guardando anche sull’altro versante.

Nel proprio pezzo la LND si è dedicata per la maggiore ai calciatori 2002 e 2003. Sia NibionnOggiono che Casatese, in tutte le sei prime gare di campionato, hanno occupato la casella del 2002 con gli estremi difensori Guarino e Ferrara. Commisso ha avuto occasione però di mandare in campo anche altri tre 2002 e addirittura un 2003, mentre Tricarico un solo altro 2002. Ma i biancorossi godono, a differenza dei cugini, di un’importantissima batteria di classe 2001. Andiamo dunque ad analizzare con precisione le due diverse situazioni.

NibionnOggiono

Verde = titolare, giallo = subentrato MANGILI/LCN SPORT

Il giovane classe 2002 ex Olginatese Guarino, già rodato guardiano dei pali nella scorsa stagione, ha raccolto un clean sheet su sei gare giocate. Tre le reti incassate alla prima giornata, quattro nelle ultime quattro gare. Ma mister Commisso ha dato largo spazio anche a un classe 2002 di movimento, ossia l’attaccante Villa, titolare nelle prime cinque gare, ed assente nel derby con la Casatese. Qui invece ha trovato il suo primo gettone da titolare il classe 2003 Comberiati, dopo tre spezzoni nelle gare antecedenti. Non una grande partita in questa circostanza per il giovane, con anche il gol del raddoppio fallito sulla coscienza, ma ci sta (fosse stato l’unico gol “lasciato giù” dal NibionnOggiono poi): per lui tutto il tempo di trovare la prima gioia, e la fiducia riposta dal mister nei suoi confronti è evidente. Ed il plauso in questo caso non si può negare.

Per quanto concerne Ballabio e Mandelli, gli altri due classe 2002 menzionati anche dalla LND, una staffetta nella quarta gara di campionato con lo Sporting Franciacorta, ma niente più. Poco utilizzati i 2001: due subentri per Calmi e Tocci, uno per Solati e Donadio, in quest’ultimo caso davvero questione di minuti, a causa di un immediato e sfortunatissimo infortunio a Crema. Preziosissimo il classe 2000 Fognini, assente solo alla quarta giornata per squalifica. Sempre presente invece Romano, ma da titolare solo proprio alla quarta e alla sesta, nell’unica circostanza in cui Commisso ha schierato dal primo minuto cinque under. Ah, c’è anche un certo Tremolada: un giocatore che può fare la differenza quando e come vuole. Il classe ’99 è ancora un under, ed è l’autore sin qui dell’unico “gol giovane” dei rossoverdiblù, alla quinta contro il Caravaggio.

Casatese

Verde = titolare, giallo = subentrato MANGILI/LCN SPORT

Anche per i biancorossi la difesa della porta è affidata a un classe 2002, l’ex bluceleste Ferrara, che in tre delle sei gare giocate non ha concesso alcuna rete agli avversari. Un solo giocatore classe 2002 di movimento ha assaggiato il campo in un paio di circostanze, ed è Stefanoni. Come raccontato sopra, la Casatese dispone, e ne fa giustamente un’arma importante, di una ricca schiera di classe 2001. Il più impiegato è Sordillo, inamovibile terzino destro per mister Tricarico: sei su sei da titolare per lui. Sempre in campo anche il talentuosissimo Sala, la metà delle volte da subentrante, e proprio nell’ultima di queste circostanze ha trovato la rete.

Ma non si tratta dell’unica “rete under” della truppa di patron Sassella: alla quarta giornata Morlandi si è regalato una grande doppietta. Per lui quattro ingressi dalla panchina, uno in più del coetaneo e quasi omonimo Morganti. Tris di apparizioni anche per la punta ex Sassuolo Petronelli, titolare contro il Brusaporto, così come era una scelta dal primo minuto anche Alessio Frigerio nella gara con la Virtus CiseranoBergamo, unico gettone del terzino. Senza cambiare ruolo, ma salendo di un anno, ecco il classe 2000 Gambazza, apparso nelle prime due gare e poi un po’ sparito dai radar. Mai uscito dalla scena invece il prezioso centrocampista ex Legnano Pennati, pedina di sicuro affidamento per mister Tricarico, che ne ha sempre fatto una scelta iniziale. Un giocatore fondamentale, per l’equilibrio sia della formazione in campo, sia per l’appunto per il discorso “under”; Casatese sempre allo start con un poker giovane di partenza, con tre elementi fissi e uno ruotato in quattro varianti.

Classifica

L’attuale situazione di classifica MANGILI/LCN SPORT

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