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Al “Breda” il Lecco non c’è: la Pro Sesto incassa tre punti col minimo sforzo

La squadra di D’Agostino senza idee di gioco né cattiveria agonistica. Dopo un primo tempo di noia mortale, arrivano due rigori: D’Anna si fa ipnotizzare da Livieri, De Respinis spiazza Pissardo

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Tempo di lettura 3 minuti

Il Lecco scivola al “Breda” di Sesto San Giovanni, in un match bruttissimo in cui non riesce mai a concludere in porta se non dal dischetto, con un ulteriore passo indietro dal punto di vista del gioco e, questa volta, nemmeno il risultato a salvare il bilancio di giornata. È mancata la gamba, la cattiveria agonistica e, soprattutto, un’idea di fondo.

Il primo “brivido”, per usare un eufemismo, è al 14′: punizione per la Pro, Mutton di testa altissimo sulla traversa di Pissardo. Al 27′ tiraccio di Giudici di prima intenzione, a una decina di metri dalla porta di Livieri. Poco dopo la mezzora si fanno vedere i padroni di casa su calcio piazzato, Franco per Mutton che colpisce di testa e la spedisce a lato. Sul taccuino soltanto conclusioni velleitarie, come quella di Capogna al 37′ che ci prova al volo ma “ciabatta” senza inquadrare la porta.

La più nitida occasione del primo tempo è per la Pro Sesto al 40′: Di Munno prova a piazzare il piattone sul palo lontano, palla ributtata fuori, sul rimpallo Gattoni calcia bene, provvidenziale la deviazione di Marzorati e palla fuori di poco.

Ripresa: decidono gli undici metri

Parravicini toglie Mutton e mette De Respinis, nessun cambio per D’Agostino. Al 1′ Giudici si accentra bene e scambia con D’Anna, ma il tiro dai venticinque metri è ancora una volta velleitario. La Pro Sesto “aggredisce” meglio la ripresa, palla a destra per Cominetti che scarica coi tempi giusti per Scapuzzi: tiro di prima intenzione potente, imparabile per Pissardo ma per fortuna a lato di poco. Il Lecco reagisce, Capogna riesce a concludere con maggiore convinzione anche se non centra i pali della porta dell’ex Livieri.

Al 57′ il Lecco guadagna un rigore sacrosanto: è bravo Marotta, appena entrato per Moleri, ad avviare di prima l’azione, Kaprof rifinisce per D’Anna che entra in area e viene steso da Franco. Sul dischetto va lo stesso numero 11 bluceleste che angola bene ma Livieri, che ben lo conosce, si distende e lo para.

La Pro Sesto, il rigore, lo accoglie volentieri al 70′ per l’ingenuo fallo di Mangni su Scapuzzi: De Respinis insacca spiazzando Pissardo. Il Lecco incassa il colpo: Capogna colpisce di testa al 77′, ancora una volta a lato. Con il passare dei minuti, dentro anche Mastroianni, gli ospiti crescono e premono; minuto 81′, il cross-tiro di Cauz viene deviato in angolo sotto la traversa da Livieri, poco più tardi difficile stacco di Mastroianni e palla sul fondo. Ma la reazione è tutta qui, il Lecco si spegne e si avvia al ritorno a casa con la quarta sconfitta stagionale.

Pro Sesto 1-0 Calcio Lecco 1912 (0-0)

Marcatori: De Respinis su rigore (PS) al 26′ s.t.

Pro Sesto (4-3-3): Livieri; Franco, Pecorini, Caverzasi, Bosco (dal 29′ s.t. Bosco); Di Munno (dal 12′ s.t. Maffei), Gattoni, Giubilato; Cominetti, Mutton (dal 1′ s.t. De Respinis), Scapuzzi (dal 40′ s.t. Parrinello) (Del Frate, Maldini, Ntube, Miscioscia, Motta, Costa, Murati) All. Parravicini.

Lecco (3-4-1-2): Pissardo; Merli Sala, Marzorati, Cauz; Nesta (dal 34′ s.t. Mastroianni), Bolzoni, Moleri (dal 12′ s.t. Marotta), Giudici; D’Anna (dal 22′ s.t. Mangni), Kaprof; Capogna (Bertinato, Lora, Del Grosso, Malgrati, Porru, Nannini, Haidara, Raggio, Capoferri). All. D’Agostino.

Arbitro: Matteo Marcenaro di Genova (Basile di Chieti e Di Giacinto di Teramo; quarto uomo Virgilio di Trapani).

Note. Ammoniti: Moleri, Giudici, Di Munno, Franco, Bolzoni, Marotta, Kaprof. Angoli: 3-3.

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