Seguici

Calcio

Interviste | D’Agostino: «Capogna ha concesso il rigore a D’Anna, ma è una cosa che non doveva accadere». Merli Sala: «Abbiamo l’amaro in bocca»

Il tecnico sull’episodio che ha condizionato la gara: «Ci sono delle direttive che vanno rispettate. Abbiamo fatto una grande partita, non concedendo nulla»

Condividi questo articolo sui Social
Tempo di lettura 3 minuti

Inevitabilmente, il post Pro Sesto-Lecco collassa in larga parte sul caso di giornata. Al quarto d’ora della ripresa D’Anna si conquista un calcio di rigore e, per gentile concessione di capitan Capogna, va a sprecarlo malamente, facendosi respingere la conclusione dall’ex compagno di squadra Livieri. Dodici minuti dopo il sestese De Respinis non fa lo stesso regalo ai blucelesti, regalando ai padroni di casa tre punti grazie all’unico tiro in porta eseguito. Episodi che pesano tantissimo e costano caro, come spesso accade in questi casi: in fin dei conti nel calcio si stilano delle gerarchie per un motivo e cambiarle sul momento di rado produce effetti positivi. Anche perchè i blucelesti erano veramente vicini a risolvere un rompicapo di non indifferente difficoltà.

«Per me abbiamo fatto una grande gara, poi dopo il vantaggio loro hanno chiuso ancora di più le linee di gioco. La Lega Pro è questa, non è un discorso di prestazioni – spiega D’Agostino prima di andare sul fatto di giornata -. Il rigorista è Capogna e lui avrebbe dovuto calciarlo. I ragazzi devono rispettare le direttive che dò, sul 3-0 sarebbe stato un altro discorso; sullo 0-0 deve tirare Riccardo, non deve più succedere una cosa del genere. Noi meglio con Mangni in campo? Non si è allenato tutta la settimana per un problema al tendine del soleo, poi è entrato bene».

La reazione è apparsa più disperata che logica: «Abbiamo messo Mastroianni per sfruttare le palle appoggiate su di lui, ma date in un certo modo. Alla fine abbiamo subito una ripartenza che ci sta. Sono più incazzato oggi che felice delle tre vittorie, non meritavamo di andare a casa con zero punti. Abbiamo lavorato sui dettagli e non abbiamo buttato via un pallone, mentre loro non ci hanno mai messo ansia in fase di uscita. Mi rode non aver portato via un punto, da qualcuno mi aspetto di più dal punto di vista caratteriale».

Kaprof ha disputato una buona gara ed è stato in campo per novanta minuti: «Gli avevo detto di legare con il centrocampo e ha dato delle palle importanti. In quella zona del campo servono determinare caratteristiche per determinare; D’Anna non è un trequartista, ma una seconda punta che si sta adattando. Juan dal dischetto? Capogna è il rigorista, oltre che quello che sta avendo le soddisfazioni maggiori in fase realizzativa. Sticazzi se Livieri lo conosce».

Merli Sala: «”Regalo” di Capogna»

A intervenire sull’argomento è anche Ivan Merli Sala: «Riccardo ha voluto fare il gesto di lasciare il rigore a Simone perchè non ha ancora segnato in questa stagione, anche se Capogna è il designato. Nel momento in cui siamo andati sotto abbiamo perso una partita che non meritavamo; mi fa rabbia, ci tenevamo a vincere. Dobbiamo guardare avanti, limando certi errori»

Anche con il difensore affrontiamo il discorso dell’improduttiva reazione: «Dopo il loro gol c’è stata tanta rabbia, quando lo prendi così ti taglia le gambe. Nella foga potevamo fare qualcosa di meglio, abbiamo trovato 2-3 palle buone, ma sono state ributtate fuori. Dobbiamo trasformare la rabbia pensando a domenica, oggi potevamo fare bottino pieno e invece torniamo a casa a mani vuote. Non abbiamo il colpo del singolo, dobbiamo rendere al 100% come squadra attraverso il lavoro».

Ivan Merli Sala BONACINA/LCN SPORT

Condividi questo articolo sui Social

LECCO CHANNEL NEWS TV

Lecco Channel Web Radio

SEGUICI SU FACEBOOK

Altre notizie in Calcio