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Interviste | D’Agostino: «Non possiamo far scendere la tensione». Fracchiolla: «Necessaria continuità mentale». Iocolano: «Tre vittorie di fila senza di me». Mastroianni: «Ho passato un periodo duro, siamo uniti»

Logica soddisfazione al termine della gara in casa bluceleste, anche se il secondo tempo lascia dei pensieri da approfondire in settimana

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Tempo di lettura 6 minuti

E’ un lungo post partita quello che accompagna Lecco-Pistoiese. In casa, bluceleste, infatti, c’è voglia di parlare dopo il poker rifilato ai toscani, coinciso con il ritorno in campo di Simone Iocolano e il ritorno al gol, oltre che del fantasista, anche di Ferdinando Mastroianni, a segno due volte in dieci minuti; ad aprire, invece, era stato Riccardo Capogna dal dischetto. Il primo a (video)comparire è il diesse Domenico Fracchiolla, che spiega: «Sono venuto qui perché lo schiaffo di Sesto ci ha fatto molto male e non possiamo prenderne sempre uno per reagire. Nelle ultime cinque partite, comunque, abbiamo messo insieme dodici punti e una sconfitta condizionata da un nostro errore; siamo incazzati, perché potevamo avere dei punti in più. Piano piano stiamo costruendo una squadra con il nostro carattere e la nostra voglia».

Il secondo tempo qualche interrogativo lo lascia:

«La partita è stata perfetta, bisogna anche saper soffrire. Iocolano? La squadra non è solo lui, è un valore aggiunto e lo sappiamo. Si vede anche in allenamento che l’asticella si alza».

Nannini ha giocato i primi 90′ della stagione:

«Sono contento, stiamo giocando con il minutaggio da sempre. Abbiamo under bravi e gente come lui, Nesta e Capoferri è pronta, prontissima per giocare. Cosimo è uno dei migliori giovani della categoria»

Marotta è tornato ai suoi livelli:

«Gioca sempre, ma ha fatto sempre delle ottime prestazioni. Se siamo bravi ad avere continuità mentale ci possiamo divertire»

Nota di merito per Pissardo, decisivo:

«Con Marco è stata una love story di mercato lunga tre mesi, siamo stati bravi a tenere la barra dritta per tutto quel tempo; le litigate fatte per lui non ve le dico…»

A gennaio si torna sul mercato per un regista puro:

«Si faranno delle valutazioni, ma non abbiamo stravolto la squadra per tenere il gruppo sempre unito nei momenti duri. Qualcuno andrà via e qualcuno rimarrà, ma abbiamo dato fiducia ai ragazzi; da qui all’apertura delle liste dovremo fare buone gare, mi daranno la forza per lavorare meglio. Il reparto non è scarso, comunque, abbiamo tante alternative».

D’Agostino: «No ai cali di concentrazione»

Il tecnico debutta con una dedica ai tifosi della Curva, poi passa all’analisi della gara.

Iocolano dà fluidità alla squadra e amplia le soluzioni di gioco?

«I giocatori che determinano sono quelli più apprezzati, pagati e responsabilizzati. E’ normale che con lui o senza lui noi cambiamo, ma abbiamo fatto dodici punti in cinque partite. Il suo carisma agevola le giocate in sicurezza dei compagni, ma è così in tutte le squadre. Però, nel momento in cui ci piacciamo allora concediamo a tutti; i ragazzi hanno voluto soffrire in una partita che non dava questa sensazione. Non ci possiamo permettere di abbassare il livello dell’attenzione, quando giochiamo bene non ce n’è per nessuno, lo dico anche con un po’ di presunzione».

Gli attaccanti hanno trovato nuova linfa:

«Abbiamo costruito un reparto offensivo in cui distribuire i gol per avere una concorrenza più alta durante gli allenamenti. Tutti sanno che partono alla pari, sono contento per Nando (Mastroianni, ndr) perchè s’impegna tanto e non ha fatto mai una polemica nonostante la logica arrabbiatura. Ben venga, se la converte così»,

Il reparto difensivo si è ben comportato nonostante qualche variazione:

«Hanno tenuto botta nella ripresa, sono stati bravi nell’opposizione, ma dobbiamo avere continuità nella gestione della palla. Voglio, però, che si riparta dallo 0-0 nel secondo tempo: le squadre avversarie non devono prendere consapevolezza, altrimenti è giusto che io cambi già nel corso del primo tempo»

Nannini era all’esordio, nella ripresa è calato:

«Abbiamo sbagliato l’interpretazione, non è stato un suo calo. Abbiamo sbagliato l’atteggiamento, mi ripeto».

Iocolano: «Vinto anche senza di me»

Atteso nove partite, Simone Iocolano è tornato con un gol, un assist e un rigore procurato. Insomma, in campo si è sentito.

Grande prestazione, quanto puoi dare?

«Lo stesso che posso dare io lo possono dare gli altri, hanno qualità e valore che non si rendono conto di avere. Vivendoli tutti i giorni me ne accorgo, hanno fatto tre vittorie consecutive anche senza Iocolano; il lavoro è globale, nel primo tempo non c’ero solo io in campo»

Il secondo tempo è un insegnamento?

«Certo, dovremo lavorare soprattutto su quello. La Pistoiese del secondo tempo era la stessa del primo, l’esame di coscienza andrà fatto per rimediare agli errori fatti

Come hai vissuto l’infortunio?

«Erano tanti anni che non mi facevo male, è stato un trauma. Vedere le partite da fuori è una sofferenza incredibile; forse avrei potuto rientrare con la Pro Sesto, ma non era il momento adatto perchè avrei rischiato una ricaduta lunga un altro mese e mezzo. Inutile dire che sono contento per gol e assist, ma soprattutto per la vittoria della squadra. Sono sicuro che da martedì lavoreremo con un piglio diverso»

Guardiamo la classifica:

«E’ presto… Dopo aver perso un campionato incredibile con l’Alessandria ho smesso di guardarla, ho ancora qui quella stagione. Vivo partita per partita, a fine marzo la guarderemo insieme e vedremo dove saremo arrivati»

Mastroianni: «Passato un momento duro»

Terza e quarta marcatura stagionale per Ferdinando Mastroianni, che ha trovato la via del gol sempre tra le mura amiche: «Sicuramente far gol aiuta sempre, soprattutto in un momento difficile e duro come questo. Giocare poco non è mai come iniziarla, dispiace non dare un contributo sin dal primo minuto; devo ringraziare Marotta per il secondo gol e Iocolano per il primo, io sono stato bravo a farmi trovare pronto. Voglio dedicare questa doppietta al nostro magazziniere Tato Bonacina, ho usato un suo rito per sbloccarmi; tutti, comunque, mi sono stati vicini in un momento non facile, il che rappresenta un grande gruppo. Tutto questo è bello, siamo uniti e questo ci dà qualcosa in più»

Due gol in dieci minuti, una serata pazzesca:

«Ripeto, sono stati bravi i miei compagni di squadra a mettermi nelle condizioni migliori per segnare».

Sta scaldando i motori per la Pro Patria, di cui sei un ex giocatore?

«Assolutamente no, ogni partita è uguale all’altra. Ovviamente con loro ho passato due anni belli, ma tutte le gare le preparo alla stessa maniera e così farò per la prossima».

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