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Interviste | D’Agostino: «Gol valido di mezzo metro. Preparo il cambio di modulo». Maiolo: «Errore orribile». Capogna: «Fa rabbia subire gol subito»

Il tecnico e il Direttore Generale bocciano la decisione della signora Abruzzese di Foggia. L’attaccante è alla settima rete stagionale

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Tempo di lettura 4 minuti

Ancora una volta la Pro Patria di Javorcic mette a terra la Calcio Lecco 1912. Solito copione per i bustocchi: gol-lampo, difesa arcigna e un lavoro costante sugli errori dei blucelesti, puniti duramente per le loro distrazioni e da un lapalissiano errore arbitrale ai danni di Mastroianni nel corso del primo tempo; il gol del solito Riccardo Capogna, alla 7^ marcatura stagionale e 51^ all-time, accende un finale arrembante, “bagnato” dal passaggio dal 3-4-1-2 al 4-3-1-2, ma non evita la quinta sconfitta nelle prime quindici uscite stagionali. Troppe, aldilà degli episodi.

D’Agostino: «Risultato bugiardo»

Mister Gaetano D’Agostino analizza la gara nella consueta videoconferenza post partita.

Il Lecco fa fatica contro questo tipo di squadre:
«Il gol era regolarissimo, valido di mezzo metro, e avremmo chiuso 1-1 il primo tempo, ma concedere subito ha complicato tutto. Abbiamo cambiato assetto di gioco e abbiamo creato, ma bisogna prendersi le giuste responsabilità. Mi dispiace per i tifosi e il risultato è bugiardo, ma dobbiamo ripartire».

Mastroianni in evidente posizione regolare ELEVEN SPORT

Il cambio di modulo può diventare permanente?
«Ci sto lavorando per creare un’alternativa, avevo anche preparato il 4-2-3-1 prima della Pistoiese. E’ un modulo che sto introducendo ai ragazzi, ma senza cambiare la nostra identità. Ci dà più sbocchi ed è una novità per gli avversari, nella mia testa c’è la possibilità di cambiare».

Cambi: ti sono piaciuti i subentranti?
«Quasi tutti».

Errori in uscita: come interrompere questa catena di errori che costano cari?
«E’ tecnica individuale, non una questione di uscite dalla prima pressione. E’ questione di concentrazione e lucidità, sul passaggio da cinque metri bisogna migliorare. C’è da tagliarsi gli attributi per un errore del genere, brucia parecchio ed è da polli».

Su Kaprof:
«Ha giocato tanti palloni, è entrato bene. Ha fatto da raccordo, facendosi vedere. E’ un giocatore di raccordo, che non vive davanti alla porta e va messo dietro le due punte. Ha sbagliato solo un’apertura, ma ci sta. Devo averlo tutta la settimana per poterlo impiegare dall’inizio».

Capogna-Mastroianni: era preparata così?
«Ho voluto dare una possibilità a Ferdinando, so che ci teneva. Non dimentichiamoci che aveva segnato il gol del pareggio, l’ho tolto perchè volevamo delle cose diverse là davanti. Non dimentichiamoci che è il vice capocannoniere della squadra».

Maiolo: «Errore orribile»

Il Direttore Generale Angelo Maiolo non valuta negativamente quanto mostrato allo “Speroni”.

Come ha preso la proprietà la prestazione?
«Quando si perde nessuno ride, ma nessuno era scontento dell’interpretazione. Tutto sommato non è andata male, abbiamo giocato a calcio e il patron in questi casi è generalmente contento».

Troppi errori in uscita:
«Teniamo conto che abbiamo tanti infortuni, c’è chi ha giocato con le infiltrazioni oggi, come i due difensori. Eravamo in emergenza».

Errori arbitrali:
«Ci fa rabbia, un gol del genere non può essere annullato. E’ stato un errore orribile che ha cambiato la partita, tutta Italia l’ha visto ed è un mezzo scandalo. Da anni siamo tartassati»

Troppe sconfitte e pochi pareggi:
«Vero, ma oggi non mi sento di dire nulla alla squadra. E quell’errore ha inciso, non ci sto assolutamente».

Lecco arrembante dopo il 2-0 e i cambi. Qualcuno deve riposare e/o tornerete sul mercato?
«Il mister ha le sue idee, fa lui la formazione. Qualcuno può riposare, sono d’accordo».

Capogna: «Fa rabbia subire subito»

Ancora una volta è quello di Riccardo Capogna il nome che finisce sul tabellino dei blucelesti: «Mi arrabbio perchè abbiamo lavorato in un modo tutta la settimana e dopo un minuto abbiamo dovuto cambiare completamente interpretazione. Nella ripresa è cambiato tutto, abbiamo concesso ma abbiamo dimostrato di essere vivi. Non possiamo prendere gol dopo un minuto, non esiste»

Il Lecco fa molto affidamento sulla sua prolificità sotto porta:
«Sono molto contento di fare gol, ma preferisco che diventiamo squadra sotto tutti i punti di vista. Abbiamo una caratura importantissima, ma dobbiamo capire i campi sotto tutti i punti di vista»

Troppi gol subiti in fase di uscita:
«Noto che questi gol si prendono perchè siamo tra i pochi che provano a giocare dal basso. Sposiamo il credo del mister, ma dobbiamo migliorare ed eliminare questi errori. Una squadra come la Pro Patria non prenderà mai questi gol, gioca sempre sulla seconda palla».

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