Seguici

Calcio

Serie D, mister Commisso commenta il cammino del suo NibionnOggiono: «Al di là di ogni aspettativa. Una squadra così giovane vive di entusiasmo»

Al termine del vittorioso recupero della settima giornata di campionato in quel di Breno, il tecnico della formazione lecchese ha analizzato la gara e, più in generale, la finora splendida stagione dei suoi ragazzi

Condividi questo articolo sui Social
Tempo di lettura 3 minuti

La preziosissima vittoria sul campo di Breno ha consentito al NibionnOggiono di salire a quota ventitré punti in graduatoria in dodici partite giocate. Questo significa aver agganciato il Crema ed essersi portati ad una sola lunghezza di distanza dalla capolista Seregno: uno score difficilmente prevedibile a inizio campionato. Ai nostri microfoni mister Giuseppe Commisso, consolidata guida tecnica dei lecchesi, dopo la gara con i bresciani ha parlato del match appena concluso e dell’ottimo andamento della stagione.

Partita complicata per terreno e assenze

Il Breno, pur relegato nelle retrovie della classifica, non era certamente un avversario facile, a maggior ragione tra le mura amiche: «Abbiamo interpretato nel migliore dei modi la gara per quello che si poteva fare oggi. Poi son partite in cui gli episodi determinano. E son contento perché tre o quattro giocatori non giocavano da un po’ e son partiti dal primo minuto, e abbiamo sopperito alle assenze di Fall e Tremolada».

Ad un solo punto dal primo posto…

Inutile nascondersi, la classifica canta. Pur proseguendo con umiltà, la prima piazza dista una sola lunghezza: «Ci sono ancora ben ventidue partite: abbiamo superato il terzo di campionato e sicuramente, è innegabile, con un bilancio più che positivo, al di là di ogni aspettativa che potevamo ipotizzare quest’estate, quando ricostruisci una squadra, ricostruisci un gruppo, e metti assieme tanti giocatori nuovi».

La classifica aggiornata dopo i recuperi del 20 gennaio; all’appello manca solo Breno-Real Calepina, in programma mercoledì 27 gennaio MANGILI/LCN SPORT

Una maturazione caratteriale non indifferente: meno errori e più cinismo rispetto al 2019/2020

Non dimentichiamoci che, al momento dell’interruzione del campionato 2019/2020, il NibionnOggiono godeva del sesto posto in classifica. Un percorso straordinario per Commisso e ragazzi, alla prima esperienza in quarta serie della compagine lecchese. Nonostante l’elevato risultato conseguito, i punti sprecati erano stati innumerevoli: la trasferta a Castellanza, il non concretizzato dominio interno con l’Inveruno, od ancora l’analogo match contro il Levico. Cito tre gare viste coi miei occhi e che ben ricordo, ed i titoli dei pezzi loro dedicate sono abbastanza emblematici ed esplicativi.

Il campionato 2020/2021 del rivoluzionato NibionnOggiono ha visto l’atto iniziale a Crema, sicuramente non la sfida più semplice che ci si potesse auspicare per bagnare l’esordio. In quella circostanza, la formazione lecchese è incappata però ancora in amnesie ed errori sulla stessa onda dell’annata precedente sopracitata. Da lì in poi però, nelle successive undici gare, mai la compagine di Commisso è uscita dal rettangolo di gioco senza almeno un punto in tasca. Una maturazione caratteriale frutto del lavoro del tecnico e della mentalità dei suoi giocatori:

«Dagli errori si impara. É vero che avevamo limato un po’ le ingenuità, ma per assurdo nelle due partite contro Seregno e Fanfulla abbiamo concesso quattro gol agli avversari facendoli quasi tutti noi: due rigori, un’autorete e un gol su azione dopo un rinvio sbagliato del nostro portiere». E Crema, «il passato “stra-remoto”», dista per l’appunto ormai quasi quattro mesi. Bisogna guardare avanti per cercare di continuare questo incredibile percorso: «Ricarichiamo le pile per la sfida con il Villa Valle, che vorrà sicuramente fare punti in casa».

Condividi questo articolo sui Social

LECCO CHANNEL NEWS TV

Lecco Channel Web Radio

SEGUICI SU FACEBOOK

Altre notizie in Calcio