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Calcio

Un fantastico Lecco cala il poker: schiantato il Como nel derby

Lezione di calcio alla capolista del girone, sovrastata in qualità, intensità e determinazione: vantaggio con autogol di Crescenzi, nella ripresa vanno a segno Mangni, Capogna e Mastroianni

I blucelesti festeggiano dopo il vantaggio (Foto MATTEO BONACINA/LCN SPORT)
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Un derby destinato a entrare nella storia. Un altro. Il secondo in questa stagione. Dopo il 3-0 dell’andata, i blucelesti schiantano i “cugini” al Rigamonti Ceppi sotto ogni profilo: qualità, condizione fisica e voglia. Il 4-0 che si consegna agli annali racconta una superiorità netta della squadra di D’Agostino, bravo a togliere un centrocampista per inserire Mangni a fianco di Capogna e Iocolano.

Sono i comaschi a farsi pericolosi per primi, con la loro unica grande occasione. Gatto ci prova col destro di prima intenzione, Pissardo si distende e compie un miracolo. Facchin è costretto a intervenire al 7′ sull’insidioso angolo di Foglia. All’11’ cross di Celjak sull’altro lato per Azzi (ottimo esordio) che, con i tempi giusti, di testa conclude a lato.

Al 18′ il vantaggio bluceleste: Cauz spezza la difesa comasca con una progressione palla al piede, scarica su Iocolano che crossa forte e teso, Crescenzi anticipa Capogna ma anche il suo portiere ed è 1-0. Il Como subisce il colpo ma alla mezzora si fa vedere con Cicconi che entra in area e conclude sporco, cadendo, a lato. Capogna al 37′ ci prova vanamente dai quaranta metri. Terrani inventa un pallonetto da sinistra al 40′ su cui Pissardo fa due passi indietro e abbranca.

Ripresa: uno-due letale

Il secondo tempo comincia nel migliore dei modi con il contropiede micidiale al 47′: Foglia per Capogna, passaggio no look per Mangni che scarta un avversario (Solini) e poi infila Facchin con un meraviglioso esterno sinistro. Poco dopo Iocolano conclude centralmente, l’estremo difensore comasco non ha problemi.

Al 52′ Capogna, che nel primo tempo ha subito un problema muscolare, compie una progressione di trenta metri e lascia partire un destro a giro sul palo lungo per il 3-0. Azzi, in grande spolvero, al 70′ si crea lo spazio e conclude di potenza da destra sul palo corto, Facchin si distende. Gli esterni blucelesti arrivano sempre in fondo: Foglia serve di fino Celjak che si inserisce e colpisce di testa ma non supera il portiere avversario. Al 73′ Iocolano sfiora il gol su pallonetto approfittando della “bambola” di Crescenzi.

Il Lecco continua a giocare, famelico e con grande qualità: Iocolano prende sul tempo la retroguardia comasca e, servito da Celjak, infila Facchin con una palla che Mastroianni (appena entrato per Capogna) ribadisce in rete per il poker. L’unica conclusione del Como nella ripresa è al 90′ con Ferrari che scheggia il palo esterno.

Finisce 4-0, il Lecco accorcia la classifica e mostra grande calcio di fronte alla capolista, regalando una grande gioia all’intera città.

Calcio Lecco 1912 4-0 Como (1-0)

Marcatori: autorete di Crescenzi (C) al 19′ p.t.; Mangni (L) al 3′, Capogna (L) all’8′, Mastroianni (L) al 33′ s.t.

Lecco (3-4-2-1): Pissardo; Merli Sala, Malgrati, Cauz; Celjak, Foglia, Bolzoni; Mangni (dal 23′ s.t. Masini), Iocolano (dal 36′ s.t. Emmausso), Azzi (dal 36′ s.t. Nannini); Capogna (dal 29′ s.t. Mastroianni) (Borsellini, Lora, Mastroianni, Liguori, Marotta, Nesta, Moleri, Raggio, Capoferri). All. D’Agostino.

Como (4-2-3-1): Facchin; Iovine, Solini, Crescenzi, Dkidak; Terrani (dall’11’ s.t. Koffi), Bellemo, H’Maidat, Cicconi (dal 41′ s.t. Daniels), Gatto (dal 36′ s.t. Arrigoni); Gabrielloni (dall’11’ s.t. Ferrari) (Zanotti, Toninelli, Bovolon, Celeghin, Allievi, Walker, Daniels, Bertoncini, Castillion). All. Gattuso.

Arbitro: Valerio Maranesi di Ciampino

Note: partita a porte chiuse; terreno in buone condizioni; serata leggermente piovosa. Ammoniti: Cauz, Mangni, Azzi. Angoli: 4-4.

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