Seguici

Calcio

Pagelle | Liguori, che bel debutto da titolare! Barosi e Pissardo, parate da “sette”. Ubaldi, troppi errori gravi in soli novanta minuti

Condividi questo articolo sui Social
Tempo di lettura 3 minuti

Calcio Lecco 1912 6: partita tutt’altro che scintillante, ma in ogni caso le occasioni da gol arrivano e non sono nemmeno poche. L’esito è beffardo, ma è il replay di quanto già visto con la Lucchese: se si molla su attenzione e aggressività, alla fine si paga. Questo è il grande difetto su cui continuare a battere.

Pissardo 7: un solo intervento, ma di grandissimo spessore tecnico. Sulla stoccata di Simeoni non può assolutamente nulla.

Merli Sala 5: soffre Galligani per larghi tratti della partita, poi gli spiana la strada per l’uno contro uno con Pissardo commettendo un errore enorme.

Marzorati 6: gli attaccanti del Grosseto gravitano nella zona dei due braccetti, lui ha gioco abbastanza facile.

Cauz 7: Stjiepovic non è un cliente facile, ma lui svolge in maniera perfetta i compiti difensivi e si concede un paio di scorribande offensive interessanti. Un suo colpo di testa diventa l’assist per Liguori.

Nesta 6: torna titolare dopo tanto tempo, in fase offensiva compie qualche buona discesa.

(dal 9′ st Masini 5,5: qualche strappo interessante sulla destra, sul gol di Simeoni c’è anche della casualità, ma in marcatura c’era lui).

Foglia 6,5: partita di spada e fioretto.

Bolzoni 6: da una sua pressione nasce una grande occasione per Liguori. I brevilinei del Grosseto talvolta lo mettono in difficoltà, rimane in linea di galleggiamento con il senso tattico.

Azzi 6: nel primo tempo fa parecchia fatica a incidere, nella ripresa sale decisamente di tono e tira fuori un paio di belle giocate. In almeno due circostanze forza il tiro in porta.

(dal 37′ st Capoferri sv).

Liguori 7: primo gol alla prima da titolare, disputata con tanta voglia di fare e incidere. Barosi gli nega una doppietta che sarebbe stata meritata.

(dal 37′ st Lora sv).

Capogna 6: stanco, si vede. Guadagna il calcio d’angolo che porta alla rete del vantaggio e compie un altro paio di giocate interessanti nella ripresa.

Iocolano 5,5: Barosi lo mura due volte, nel resto del match non ha la consueta brillantezza negli ultimi trenta metri.

All. D’Agostino 6: lancia Liguori dal primo minuto e lo ripaga con una buona prestazione. Il Lecco non gioca male, ma ci sono ancora dei difetti a livello di mentalità complessiva da migliorare; queste partite sporche sono quelle più difficili e importanti da portare a casa.

Grosseto 6: un grande “grazie” a Barosi per le parate su Iocolano e Liguori e uno a Simeoni per la perfetta coordinazione sul buco difensivo bluceleste. Tolte un paio di sbandate in uscita, i toscani provano quasi sempre a giocare palla a terra, anche al cospetto di una squadra visibilmente più forte come quella bluceleste.

Barosi 7,5; Raimo 5,5, Kalaj 6, Gorelli 6, Campeol 6 (dal 40′ s.t. Simeoni 6,5); Kraja 5,5 (dal 13′ s.t. Fratini 6), Vrdoljak 5,5, Sersanti 5,5; Sicurella 6; Stijepovich 5,5 (dal 13′ s.t. Merola 5,5), Galligani 5,5 (dal 40′ s.t. Russo sv). All. Magrini 6.

Arbitro sig. Ubaldi di Roma 4: mancano, in sequenza, un “rosso” a Sersanti per un fallo in ritardo su Nesta, uno a Gorelli per una manata volontaria a Cauz, un rigore per fallo di Raimo su Merli Sala (quella dello stesso Cauz sul terzino ospite è una carezza) e, con tutta probabilità, non è corretta nemmeno la decisione dell’assistente Zampese quando assegna il calcio d’angolo che porta al vantaggio di Liguori. Discutibile anche la gestione dei cartellini gialli.

Condividi questo articolo sui Social

LECCO CHANNEL NEWS TV

Lecco Channel Web Radio

SEGUICI SU FACEBOOK

Altre notizie in Calcio