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AcciaiTubi, l’impresa è servita: ad Albese arrivano un’altra vittoria e il sorpasso in vetta. Entusiasmo in casa biancorossa: le interviste

Biancorosse scatenate in terra comasca: arriva una vittoria più che meritata dopo tre set su quattro condotti con una certa superiorità

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Tempo di lettura 5 minuti

Era, almeno per il momento, la partita dell’anno. AcciaiTubi Picco Lecco e TecnoTeam AlbeseVolley nono si sono minimamente risparmiate, dando vita a un altro derby di altissimo livello: a vincerlo è stata ancora la compagine lecchese, che ha messo nero su bianco una supremazia mostrata per larghi tratti del match e ha portato a casa tre punti vitali soprattutto in ottica seconda fase. Troppo brutta per essere vera la versione biancorossa vista con Palau: in terra comasca ecco riapparire la miglior versione del gruppo guidato da coach Gianfranco Milano, in grado d’imporre la propria forza su quello di coach Cristiano Mucciolo, costringendo le albesine a sudarsi quasi ogni singolo punto. Ora l’ultimo sforzo contro una Mondialclima Orago che non dovrà rappresentare un ostacolo difficile da sormontare nell’epilogo della prima fase.

Pos. SquadraP.G.V.P.3-03-13-22-31-30-3Set V.Set P.Q. setP.F.P.S.Q. punti
1ACCIAITUBI PICCO LECCO249815211002673.71437575741.3188
2TECNOTEAM ALBESE V.CO229726101102473.42867265151.4097
3CAPO D’ORSO PALAU SS1796341102120121.66677126141.1596
4VISETTE SETTIMOMILANESE68261100066190.31584275850.7299
5MONDIALCLIMA ORAGO VA58261010066200.34296070.7068
6POL. COOP NOVATE MI49181001257240.29175637190.783

La partita

Nel primo set la partita scorre via sotto la tensione che non può lasciare indifferenti le due squadre: si ribatte colpo su colpo dall’inizio alla fine, ma nel finale sono le biancorosse a piazzare l’allungo giusto (21-15). Decisamente meno complessa la seconda frazione, che la Picco Lecco vince con sorprendente agilità grazie a un’ottima efficienza in praticamente tutti i fondamentali. Fattore che non si verifica nel terzo set, quando è Albese a giocarsi il tutto per tutto: le comasche picchiano forte in battuta e difendono bene, le lecchesi arrancano, faticano maledettamente a mettere il pallone a terra, vengono sin da subito doppiate nel punteggio (10-5), il tentativo di rimonta (18-15) si concretizza nel 21-21 che diventa lo snodo fondamentale del set: le padrone di casa trovano il parziale che serve (4-1) ancora grazie alla battuta e alla solita Zanotto, devastante in posto 4.

È il quarto set quello che decide la gara e vale il sorpasso in classifica: partenza lanciata dell’AcciaiTubi, che continua a giocare su livelli ottimali e guadagna sin da subito tanto terreno (8-3) difendendo anche l’indifendibile e mettendo a frutto tutto il lavoro sporco grazie all’efficenza offensiva. Man mano che il tempo passa il pallone pesa sempre di più e il parziale fatica a muoversi, Albese prova il rientro in extremis (17-22), ma questa volta è la Picco Lecco a concentrare le energie residue nella Lancini-zone: la schiacciatrice conferma quanto di buono fatto vedere per larghi tratti della serata, Valli si guadagna il match point schiacciando letteralmente addosso a Zanotto in pipe, poi è ancora Killer Lancini, con una stupenda parallela da zona 4, a baciare la riga di fondo per il punto decisivo.

TecnoTeam AlbeseVolley 1-3 AcciaiTubi Picco Lecco

Parziali: 21-15; 14-25; 25-22; 19-25.

AlbeseVolley: Facco 9, Cialfi 1, Gabbiadini 2, Gallizioli 7, Zanotto 21, Badini 4, Ghezzi, Bocchino 14, Baldi, Castelli, Rolando (L), Mantovani. All. Cristiano Mucciolo.

Picco Lecco: Lancini 19, Martinelli 18, Dall’Igna, Focaccia 11, Valli 17, Manzano 12, Mandaglio, Mainetti, Ratti 4, Mambelli 3, Lussana (L), Esposito, Grazia. All. Gianfranco Milano.

Durata set: 27′, 22′, 31′, 26′.

Fondamentali super, Zanotto non basta

I numeri parlano chiaro: entrambe le squadre hanno saputo ricevere complessivamente bene (42% ricezione perfetta per la Picco Lecco e 49% per Albese) e difendere in maniera efficace, ma i 58 punti messi a referto dalle padrone di casa (+35 V-P) si scontrano contro gli 84 (+58 V-P) delle biancorosse, che hanno saputo trarre il massimo rendimento dalle proprie sortite e scavare un solco troppo ampio da riempire per le comasche. Eccellente gara in offesa per Arianna Lancini (21 punti, +12 V-P), Martina Martinelli (18 punti, 3 muri, +13 V-P), Greta Valli (17 punti, +8 V-P), Elisa Manzano (12 punti, 2 muri, +12 V-P) e capitan Martina Focaccia (11 punti, +8 V-P), ma ottima anche la gara del libero Silvia Lussana in ricezione (56% perfetta, 67% positiva) e difesa. In casa comasca sono le sole Carlotta Zanotto, stellare con i suoi 21 punti, +17 V-P e 43% in ricezione perfetta, e Alice Bocchino (14 punti, +6 V-P), subentrata durante il secondo set; ancora una buona prova per il giovane libero Elena Rolando (58% perfetta, 71% positiva).

«Grandissimo lavoro»

Giusta e grande soddisfazione in casa Picco: «Grandissima partita delle ragazze, siamo senza voce. Più che la vittoria in un derby, che dà sempre grandissima soddisfazione, e la testa della classifica, la cosa più bella è stata la reazione delle ragazze dopo la sconfitta della scorsa settimana – spiega il presidente Dario Righetti -. Le ragazze sono state bravissime, complimenti a loro e allo staff perché hanno lavorato alla grande dopo il passo falso della scorsa settimana: è una lezione di vita, quando non ci si abbatte i risultati arrivano».

«Abbiamo sognato tutti quanti questo risultato e a volte questi aiutano – il pensiero di coach Gianfranco Milano -. Abbiamo fatto una bellissima partita, che non ha niente a che vedere con quella della scorsa settimana. Loro hanno dimostrato di non voler assolutamente mollare la partita e ci hanno zittito dopo i primi due set, ma nel quarto abbiamo voluto la vittoria a tutti i costi. Siamo contenti anche del gioco, abbiamo lavorato tantissimo sui fondamentali e questo ci ha portato ad avere un vantaggio in campo. Complimenti alle ragazze, la prossima partita è comunque importante per chiudere bene la prima fase, poi capiremo come sarà sviluppata la seconda che per ora è stata spostata».

Parola anche alle giocatrici, capitanate da Martina Focaccia: «L’emozione è tantissima, sono felicissima di questa squadra perché avremmo potuto arrivare qui sfiduciate, invece abbiamo fatto del nostro meglio». Ecco Martina Martinelli: «Sono felicissima di aver vinto con la mia squadra, abbiamo giocato tutte insieme, difendendo e coprendo su ogni pallone e questa è stata la chiave del successo». Chiosa finale di Arianna Lancini, lecchese doc: «Era un derby speciale, perché eravamo due squadre appaiate in vetta e alla pari. Sono contessimissima».

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