Seguici

Calcio

Pagelle | Pissardo, ennesima parata decisiva. Merli Sala-Masini sugli scudi. Mangni e Iocolano ci provano, ma… Gatti, grande gara e acuto decisivo. Carrione, un metro coerente

Il difensore ospite si guadagna la palma di migliore in campo grazie alla stoccata che decide la gara. Il portiere bluceleste incide come un attaccante

Marco Pissardo, ennesima parata decisiva BONACINA/LCN SPORT
Condividi questo articolo sui Social
Tempo di lettura 3 minuti

Calcio Lecco 1912 5,5: produzione offensiva pari a zero, apprezzabile la spinta d’inizio ripresa, per quanto sterile. La luce era spenta, peccato per (quantomeno) il pari sfuggito sul fil di lana.

Pissardo 6,5: che nulla possa sulla legnata di Gatti è palese, ma nel primo tempo salva la porta con un intervento strepitoso sulla stoccata di Kolaj. Da mesi incide come un attaccante.

Celjak 6: dalla sua parta la Pro Patria non trova né gloria né profondità. Solido.

Merli Sala 6,5: Mandato in campo all’ultimo, si ritrova davanti un osso veramente duro come Parker, ma quando si gioca uomo contro uomo lui ne trae sempre vantaggio.

Cauz 5: nel primo tempo rinvia addosso a Bolzoni una palla pericolosa, nel finale Gatti trae vantaggio dalla sua marcatura non perfetta. Peccato, perché nel complesso la sua gara è fatta di predominio sulle palle alte e uscite a testa alta.

Nannini 6: nel corso del primo tempo è tra i pochi a disimpegnarsi in maniera apprezzabile anche oltre la metà campo. Chiude sfinito.

(dal 27′ st Capoferri 6: non entra benissimo, ma cresce in maniera sensibile con il passare dei minuti).

Marotta 6: nel corso del primo tempo prova, e talvolta riesce, a dare un po’ di verticalità alla manovra, nella ripresa gira maggiormente a vuoto.

(dal 42′ st Mastroianni sv).

Bolzoni 6: gestisce le forze. Bene o male è sempre sul pallone, senza acuti né cali di rendimento nel corso dei novanta minuti.

Masini 6,5: ha gambe più fresche dei compagni di squadra e si vede perfettamente. Corre tanto, anche in verticale, e gestisce tanti palloni.

Mangni 6: con Iocolano è l’unico che prova, e talvolta riesce, a saltare l’uomo. Peccato che debba fare i conti con raddoppi e falli sistematici.

(dall’11’ st Azzi 6: il Lecco fa un solo tiro in porta, velleitario, e ha la sua firma).

Capogna 5,5: gioca un’ora abbondante spalle alla porta, spesso contro due dei tre centrali avversari. Fa il possibile.

(dal 27′ st Emmausso 5: entra con il preciso compito di allungare la difesa della Pro Patria correndo in profondità, ma spesso lo trovi sulla trequarti offensiva a fare il lavoro opposto).

Iocolano 6: tra i due giocatori che riescono a saltare l’uomo, dovendo così fare i conti con solidità e furbizia altrui. Fa il possibile, trovando qualche spunto interessante.

All. Mancino (D’Agostino squalificato) 5,5: il Lecco regge l’urto in avvio e, a inizio ripresa, spende praticamente tutte le proprie energie alla ricerca dell’occasione da gol che non arriva. La carta Emmausso non paga, a posteriori avrebbe potuto pagare di più la scelta Mastroianni, fresco ex della gara.

Pro Patria 6,5: primi venti minuti a tutta come di consueto, poi una lunga fase di pullman piazzato davanti all’area e, alla fine, la stoccata di Gatti (gran gara la sua) che regala tre punti fondamentalmente meritati.

Greco 6; Gatti 7, Lombardoni 6,5, Boffelli 6; Colombo 5,5, Nicco 6,5, Bertoni 6, Brignoli 5,5 (dal 15′ s.t. Galli 6), Pizzul 5,5 (dal 45′ s.t. Saporetti sv); Kolaj 6 (dal 33′ s.t. Castelli sv), Parker 6. All. Sala 6,5 (squalificato Javorcic).

Arbitro sig. Francesco Carrione di Castellamare di Stabia 6,5: non estrae almeno tre cartellini gialli che ci starebbero pienamente, ma è il metro che applica in maniera coerente a una gara molto agonistica; può non piacere, ma non fa né figli né figliastri. Giusto il “giallo” a Iocolano.

Condividi questo articolo sui Social

LECCO CHANNEL NEWS TV

Lecco Channel Web Radio

SEGUICI SU FACEBOOK

Altre notizie in Calcio