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Iocolano&Co: com’è andata la stagione dei blucelesti sotto contratto?

L’attaccante ha vissuto la miglior stagione personale della propria carriera, centrando il traguardo della doppia cifra per la prima volta, ma non è il solo ad aver ben figurato

Simone Iocolano BONACINA/LCN SPORT
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Tempo di lettura 4 minuti

Partiamo dall’assunto principe: Simone Iocolano è, tra coloro che saranno sotto contratto anche per la stagione 2021/2022, il migliore dei blucelesti. 30 partite, 11 gol e 8 assist, la miglior stagione a livello personale di una carriera scintillante ma mai da doppia cifra, pur con un infortunio muscolare di seria entità a fargli perdere nove partite tra ottobre e dicembre. Gol e assist sono il parametro principe per valutare l’incidenza di un attaccante durante il corso di una singola stagione.

E di gol, tutto sommato, non ne ha fatti pochi neanche Ferdinando Mastroianni: 6 in 1086′, uno ogni due partite spaccate, credibilmente una proiezione superiore alle dieci marcature con la maglia da titolare addosso per tutta la stagione. La sua posizione oggi appare in bilico, ma l’assoluta incertezza legata al profilo del prossimo allenatore rende impossibile fare ogni previsione.

Ferdinando Mastroianni BONACINA/LCN SPORT

Titolari fissi e non

Detto di Iocolano, tra coloro che sono ancora formalmente legati ai blucelesti sono due coloro che hanno giocato praticamente ogni gara. Si tratta dei difensori Vedran Celjak e Cristian Cauz, i due “braccetti” della linea difensiva: il croato rappresenta una certezza, un giocatore da “6 fisso” che ha trovato anche la via del gol nel finale di stagione; il più giovane centrale mancino è, invece, cresciuto moltissimo fino al mese di marzo, poi è incappato in un rush finale decisamente più grigio. Potenzialmente, però, nel corso della prossima stagione può consacrarsi definitivamente in categoria. Menzione a parte per Luca Giudici, titolarissimo fino alla cessione di gennaio (13 partite, 1 gol e 1 assist in 840′): schierato sovente in un ruolo non suo (“quinto” di sinistra), ha giocato spesso e volentieri sotto il proprio livello.

Ruolo da comprimario per Filippo Lora, 23 partite ma in campo per 45′ di media: prelevato dal Monza dopo un’annata complessa al Ravenna e un lungo periodo passato ad allenarsi da solo, ha faticato a ingranare ma è cresciuto nella fase finale della stagione nonostante un impiego a singhiozzo. Dopo un anno di rodaggio, nel 2021/2022 potrebbe affermarsi definitivamente in maglia bluceleste. Ancora meno ha giocato Marco Moleri: 341′ in 17 partite, 20′ di media, un leone in gabbia che ha tagliato il traguardo delle cento presenze con le Aquile a 23 anni. Ok, il ginocchio ha i suoi problemini da anni, ma in corpo avrebbe avuto tutta la cattiveria che è mancata ad altri.

Capitolo infortunati: Giorgio Galli ha perso quasi tutta la stagione per la rottura del legamento crociato accusata a inizio novembre, ma aveva iniziato positivamente la propria annata. Sarà un’arma in più, non appena recuperato. Ermes Purro, invece, era dato per pronto già da settimane, ma di test sul campo non gliene sono stati concessi: partito bene anche lui, ha accusato una serie d’infortuni che gli hanno impedito di mantenere la forma acquisita dopo il lungo stop che ne aveva condizionato l’esperienza di Ravenna. Buone le qualità tecniche, ma per funzionare al meglio dovrà essere inserito all’interno di una squadra che abbia un’identità ben precisa.

Prestiti e icognite

Decisamente grosso, invece, il punto di domanda su Michele Emmausso: una sola presenza da titolare, sul campo rivedibile di Gorgonzola, poi qualche spezzone messo qua e là senza incidere in positivo. Andrà via? Oggi diremmo di si, ma per il momento si può parlare solo al condizionale. Difficile pensare a un futuro in Prima Squadra per Siaka Haidara, giovane centrocampista che ha giocato soprattutto con la Primavera e soprattuto nel ruolo non suo da esterno destro a tutta fascia: un prestito, magari in Serie D, potrebbe anche fargli bene. In quella categoria ha faticato a imporsi anche Alberto Del Grosso, che al Lavello sta facendo i conti con un regista di gran qualità come lo sfortunato ex Lecco Andrea Migliorini, mentre si sta mettendo in grande luce il portiere Filippo Ferrara, che spesso e volentieri ha salvato la Casatese con grandi parate e rigori respinti. In quel ruolo rientrerà Alexandros Safarikas, a rischio retrocessione con il Chiasso (Challenge League) ma talvolta risultato tra i migliori in campo.

GiocatoreRuoloScadenzaPresenzeMinutiGolAssist
Cristian Cauzd30.06.2022272.150′13
Vedran Celjakd30.06.2022332.647′21
Ermes Purroc30.06.20227421′10
Giorgio Gallic30.06.20226444′10
Filippo Lorac30.06.2022231.053′00
Marco Moleric30.06.202217341′00
Michele Emmaussoc30.06.20228153′00
Ferdinando Mastroiannia30.06.2022311.086′60
Simone Iocolanoa30.06.2022302.518′118
Siaka Haidarac/a30.06.202329′00
Luca Giudicic/a30.06.2022231.474′23
Alberto Del Grossoc30.06.2022488′00
Alexandros Safarikasp30.06.2022332.970′-520
Filippo Ferrarap30.06.2022302.655′-330
La prossima rosa (dati LCN e Transfermarkt.it)

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