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Post partita | Zironelli: «Con la cattiveria si arriva a questi livelli». Mastroianni: «Quest’anno altra storia». Zambataro: «Gara da grande squadra». Vecchi: «Sofferto poco, bravo Iocolano»

Il tecnico fa i complimenti alla FeralpiSalò e ai suoi: «Penalizzati dal forte vento, ma non abbiamo voluto alibi». Mister Vecchi: «Poco da dire, abbiamo condotto a lungo»

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Tempo di lettura 6 minuti

Lecco-FeralpiSalò è una di quelle gare magari tecnicamente non bellissime, ma molto intense e che, in genere, è un grande gesto tecnico a decidere. Lo pesca Simone Iocolano, uno dei giocatori più tecnici tra quelli scesi in campo: bomba dal limite e gol-partita. Poteva scegliere momento migliore, il “17” per trovare la prima rete in campionato? No, decisamente no. E valorizza il gran lavoro fatto in campo dalla squadra di mister Mauro Zironelli, uscita dal guscio dopo 45′ passati in balìa dei bresciani, tra le corazzate del girone “A” di Serie C. Un palo e una traversa impediscono ai Leoni di mister Stefano Vecchi di cogliere il giusto premio nel primo tempo, ma nella ripresa il vento cambia (letteralmente) e l’episodio di giornata sorride alle Aquile, che si regalano una giusta festa sotto la Curva Nord. Feeling, l’aveva definito, Zironelli in sede di presentazione della gara: i fatti (e i risultati) gli danno ragione, decisamente.

Post Lecco-FeralpiSalò: la conferenza di mister Zironelli

Mauro Zironelli BONACINA/LCN SPORT

Primo tempo di sofferenza, poi si è ribaltato tutto:
«C’era un gran vento, ma di alibi non ne ho voluto sentire parlare all’intervallo. Nella ripresa siamo cresciuti sugli esterni, ma c’è da dire che abbiamo fatto un tempo a testa, perchè nella prima frazione non eravamo i soliti e i ragazzi si sono guardati in faccia nell’intervallo per mettersi a posto in campo. I valori della FeralpiSalò si sono visti, gli ho fatto i complimenti perché hanno fatto un grande primo tempo; noi siamo stati bravi a crescere e sono contento, perché i ragazzi sono stati compatti e anche Pissardo ci ha dato una mano con un bell’intervento».

Sui calci piazzati:
«Io i centimetri li ho messi alla fine, pur non coprendomi e rimanendo aggressivo. Penso che nel secondo tempo abbiamo fatto 3-4 ripartenze dal basso che ci hanno portato a crossare. Bravi, siamo consapevoli che ci sono squadre attrezzate ma quando ti organizzi e butti il cuore oltre l’ostacolo…».

Panchina lunga:
«Lora non era in una partita precisissima, Kraja sta bene e Ganz ha preso delle punizioni, Petrovic è entrato benissimo… È importante avere giocatori che sono consci di poter aspettare il loro momento; a Mestre ho fatto 38 formazioni diverse, io cerco di far allenare tutti alla stessa maniera perchè lo scoprono solo al sabato chi andrà in campo. Se non sei corretto, ci rimetti tu come allenatore e ci rimette il gruppo. La rosa è equivalente in tutti i reparti, merito del direttore che mi ha messo a disposizione giocatori che hanno fame. Con la cattiveria agonistica si toccano i livelli di squadre più attrezzate come la FeralpiSalò».

Su Tordini:
«Mi ero dimenticato del palo (ride, ndr)… Abbiamo fatto un tempo a testa, ci sono stati 20-25′ nei quali abbiamo sofferto e poi abbiamo fatto delle azioni importanti».

Una battuta: è cambiato il tempo nel secondo tempo…
«Si, forse ha influito, ma ripeto che alla squadra non voglio dare alibi. Bisogna sempre adattarsi nella vita, senza lamentarsi: se la squadra non produce la colpa è tua. La gente deve andare via dallo stadio consapevole che il giocatore ha dato l’anima per il Lecco; le altre sono tutte chiacchiere o analisi sbagliate».

Terza formazione uguale consecutiva:
«Quando vinci tre gare di fila mantieni un trend, è normale; ora stanno giocando i giocatori più piccolini, gli altri saliranno di condizione e ci saranno anche i tempi di vacche magre».

In difficoltà sulle rimesse laterali:
«Ha ragione, questo capita sulle nostre; era molto visibile durante le prime due partite».

Post Lecco-FeralpiSalò: la conferenza di Mastroianni

Ferdinando Mastroianni BONACINA/LCN SPORT

Manca solo il gol:
«Sono contento per le prestazioni della squadra, sono stato sfortunato in queste partite qua e spero che girerà. Davanti le cose stanno girando abbastanza bene, anche con Tordini stiamo trovando delle soluzioni. Quando si gioca così, davanti ci divertiamo; se non sono solo pallonate è più bello anche per noi».

Il dialogo con Tordini:
«Davanti siamo tutti bravi, Tordo ha qualità importanti e ci troviamo molto bene, poi c’è Simo che fa sempre il suo sotto quel punto di vista».

Differenze sostanziali rispetto all’anno scorso:
«Ci sono e sono grosse, quest’anno sappiamo meglio cosa dobbiamo fare, l’idea di gioco stessa è totalmente diversa; quando arriviamo là davanti, non si creano mai situazioni casuali, con il mister sin dal primo giorno stiamo lavorando su idee completamente diverse e ancora non ci siamo completamente arrivati. Possiamo migliorare tanto».

Post Lecco-FeralpiSalò: la conferenza di Zambataro

Eyob Zambataro BONACINA/LCN SPORT

Come mai il primo tempo così:
«Abbiamo trovato una squadra costruita per vincere il campionato, ma non sono stato l’unico che ha resistito nel primo tempo. C’era un vento anche abbastanza importante che ci ha impedito di giocare bene la palla; la squadra è in forma e parecchio forte

Stato di forma personale:
«Chi non parte in ritiro il primo mese soffre, ma non avendo una struttura fisica enorme ho ritrovato subito la condizione».

Sul gruppo:
«C’era anche a Monopoli lo scorso anno e l’ho ritrovata qui; chi inizia, chi subentra ha l’obiettivo di portare in alto il Lecco e i risultati passano sempre dalla coesione».

Il momento personale:
«Oggi ho avuto maggiore continuità in tutti e novanta i minuti. Non ho voglia di parlare di me, ma sono contento di quello che sta facendo la squadra, che ha reagito da grande nella ripresa».

Post Lecco-FeralpiSalò: la conferenza di mister Vecchi

Stefano Vecchi BONACINA/LCN SPORT

Primo tempo sfortunato, poi cos’è successo?
«… Che il Lecco è entrato in campo più convinto di noi e per un po’ ci ha messo in difficoltà».

Solo frutto di un episodio?
«In questo momento stiamo pagando troppo rispetto alle prestazioni che abbiamo fatto fino ad oggi. Oggi sinceramente grossi errori non ne abbiamo commessi, se non quello di concedere 10-15′ a un avversario comunque forte come il Lecco. Bravo Iocolano, più dei nostri che hanno avuto delle occasioni da lì».

Corsa sul Padova?
«È fortissimo, il Südtirol e la Pro Vercelli andranno a dare fastidio mentre la Triestina è partita con della fatica. Sicuramente sono la squadra più accreditata alla vittoria finale, ma ci sono altre due-tre squadre con organici importanti».

Si poteva fare più?
«Non possiamo cercare il pelo nell’uovo, abbiamo sofferto per dieci minuti nel secondo tempo e abbiamo condotto il gioco per larghi tratti della partita. Per un motivo o per l’altro, in questo momento siamo in deficit».

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