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Post partita | Zironelli non cerca scuse: «Responsabilità mia, avremmo dovuto fare altro. Ma non eravamo fenomeni…»

Il tecnico bluceleste non cerca scuse: «Ora dobbiamo resettare e ripartire, abbiamo un tabù da sfatare. Disastro tecnico? Mi sembra esagerato». Mercoledì c’è la Pro Patria

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Tempo di lettura 3 minuti

La debacle è pesante, più che nel risultato nella quasi totale inferiorità mostrata dal Lecco al cospetto della rediviva Triestina. I blucelesti si erano approcciati con entusiasmo e belle speranze al suggestivo match dello splendido “Nereo Rocco”, ma di fatto la partita non c’è mai stata: De Luca e Trotta hanno semplicemente suggellato una gara composta da un primo tempo dominato e da una ripresa gestita con sostanziale tranquillità. Che la rete della Zanzara fosse in fuorigioco (o viziata da un tocco di mano) conta, onestamente, poco: gli alabardati hanno strameritato il successo e ora le Aquile hanno di fronte 72 ore per preparare un match, quello con la Pro Patria bestia nerissima, che diventa decisamente scivoloso. Zero scusanti, come di consueto, prese da un lucido mister Mauro Zironelli di fronte ai microfoni.

Triestina-Lecco: la conferenza di mister Mauro Zironelli

Mister, un primo tempo negativo. Come mai questo cambio di formazione?
«Abbiamo fatto degli errori tecnici, ma tra primo e secondo tempo non è cambiato niente. Non abbiamo attaccato la profondità; avremmo voluto giocare bassi per cercare di sorprenderli con le palle basse, vista la loro stazza là dietro. Non abbiamo fatto bene, non abbiamo provato a vincere la partita; io mi addosso le responsabilità, la scelta è stata mia, ora l’importante è resettare e ripartire, pensando a mercoledì».

Approccio sbagliato?
«Il loro primo gol non l’ho rivisto, se è in posizione regolare è stato bravo De Luca, mentre sul secondo non li abbiamo pressati in ripartenza. Poi, nel secondo tempo, abbiamo provato ma siamo stati poco produttivo e, ripeto, mi prendo le responsabilità. Avremmo dovuto provare qualcosa di diverso, ma in questo momento qua non era possibile. Ora dobbiamo solo pensare solo alla partita di mercoledì, la profondità va attaccata e oggi non ci siamo riusciti».

C’è stata superiorità solo tecnica della Triestina?
«Non scopriamo l’acqua calda, hanno giocatori da Serie B. Disastro tecnico mi sembra esagerato, non eravamo fenomeni dopo aver vinto tre partite. Perdere qui ci sta, ma non dobbiamo essere remissivi e ribattere colpo su colpo. Ci possono stare alti e bassi, è il periodo, ma adesso cominceremo a dare un po’ di gamba e chi è in ritardo si deve mettere al pari degli altri».

Come si dimentica una brutta prestazione in 72 ore?
«Fortunatamente giocheremo subito e abbiamo subito l’occasione per ripartire contro una squadra che non perde a Lecco da 22 anni. A maggior ragione dovremo sfatare questa cosa, chiaramente facendo meglio».

Due partite di fila in cui il primo tempo è peggiore del secondo. Caso?
«Può anche essere che le gambe girino meglio nella ripresa e ci sta che sia così, altrimenti la preparazione sarebbe stata sbagliata. Da due-tre partite facciamo fatica all’inizio, poi usciamo, ma ripeto che si sa questa cosa. Ora dobbiamo mantenere e dare continuità alle giocate».

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