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Verso Lecco-Pistoiese, D’Agostino: «Squadra che non merita quella classifica. Rigore? Ne abbiamo parlato. Iocolano al 90%». I convocati

Il tecnico prima della quattordicesima gara stagionale: «Cercheranno di metterci in difficoltà, il loro valore non è quello espresso dalla classifica»

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Tempo di lettura 4 minuti

Quando la classifica inganna. Butti l’occhio alla graduatoria del girone “A” di Serie C e pensi che Lecco-Pistoiese possa essere una partita dall’esito scontato. Pensiero che sarebbe un errore di valutazione marchiano, viste le ambizioni e il calciomercato che hanno accompagnato l’avvicinamento alla stagione dei toscani. Le aspettative sono rimaste insoddisfatte, mister Frustalupi, storico vice di Mazzarri, ha lasciato spazio al collega Giancarlo Riolfo; il debutto con la Lucchese, ultima con margine, è stato positivo e vittorioso (2-0), bagnato anche dalla terza rete stagionale, in dodici apparizioni, dell’ex bluceleste Matteo Chinellato, recuperato al pari dell’altro ex, il portiere Filippo Perucchini. Per mister D’Agostino, in soldoni, una gara da preparare con attenzione.

La partita v’introduce a un periodo molto difficile: quella in arrivo è la gara più abbordabile?

«Non gioco le schedine da tempo, perdevo sempre… Dobbiamo affrontare una gara dietro l’altra, loro verranno qui e cercheranno di metterci in difficoltà, inoltre abbiamo solo una partita da analizzare per capire i principi di gioco dati dal nuovo allenatore. I giocatori che ha non sono per quel tipo di classifica, saranno da prendere molto con le molle. Noi abbiamo avuto una buona settimana, sopperendo anche alle variazioni del meteo, che ci ha portato ad allenarci anche sotto la neve».

Matteo Chinellato vorrà far vedere che si meritava il Lecco:

«Non possiamo pensare a tutti gli ex che sono passati da qui, dovremmo riempire un papiro nel caso. Ci sono annate e annate, quella che l’ha visto qui è stata negativa; non l’abbiamo fucilato, ma ognuno la prende sul personale».

Con Iocolano, al rientro, il Lecco avrebbe avuto più punti?

«Se sarà utilizzabile lo utilizzerò, non mi taglio le cosiddette (palle, ndr) da solo. Lo sarà, è al 90%».

Valiani ha 40 anni, un esempio di longevità invidiabile:

«Per me è un eroe, io a 33 anni ero già arrivato mentalmente e fisicamente. Se uno sta bene e aiuta la squadra, mi sta bene che vada avanti. Personalmente non ce la facevo più».

Torniamo a Sesto. L’episodio del rigore com’è stato affrontato?

«Le cose si risolvono in famiglia, ho parlato con Riccardo e Simone ma sono cose che rimangono in casa nostra. Se giocherà, Capogna sarà il rigorista».

Vedere le partite da casa ne cambia il giudizio, come affermato da Pioli, allenatore del Milan, in settimana?

«Penso solo a lavorare. Noi, con i nostri tifosi, avremmo avuto 5-6 punti in più, anche se statisticamente siamo secondi. Dal divano siamo tutti bravi, c’è meno lettura e meno pressione. Allenatori e giocatori vivono un calcio diverso la domenica, anche la pressione verso gli arbitri è molto minore».

Infine, sempre al “Breda” è venuta meglio la questione del minutaggio:

«Se faccio delle scelte, queste sono concordate con al società. Mi serviva più esperienza in quel momento, Moleri era già stato ammonito e mi era stata data ampia scelta decisionale. Quella legata agli under è una politica che porteremo avanti».

Lecco-Pistoiese: i convocati

Sicuro assente sarà il centrocampista Giorgio Galli, operato al legamento crociato anteriore del ginocchio destro a fine novembre e quindi atteso in campo per primavera inoltrata. Assenti anche il difensore Vedran Celjak per un problema muscolare accusato a Grosseto e il centrocampista Ermes Purro. Da valutare le condizioni di Juan Kaprof, che in settimana ha svolto del lavoro personalizzato ma è stato convocato.

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