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Calcio Lecco, quante novità per le giovanili! «Ma il “Bione” rimane un serio problema». 250 tesserati, prendono quota le Academy

Il numero dei tesserati sale a quota 250 tra agonistica e attività di base, ma ci saranno anche più squadre in “rosa”. Edoardo Tomatis nuovo segretario

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Tempo di lettura 7 minuti

Vecchio e nuovo si fonderanno nella stagione 2021/2022 del Settore Giovanile della Calcio Lecco 1912. Sulla prosecuzione del percorso già scavato durante la scorsa annata, infatti, verranno innestati elementi di novità, da rintracciare nell’incremento squadre che entreranno a far parte delle Academy, nella già annunciata fondazione della Prima Squadra femminile e, ultimo ma non ultimo, l’inserimento di nuove figure a livello di staff e dirigenza, come quella del Segretario Edoardo Tomatis («Per me è tutto nuovo, cercherò di agevolare gli allenatori sul lavoro»). Saranno circa 250 i tesserati tra i 150 dell’agonistica e i 100 dell’attività di base, gestiti dislocati tra “Rigamonti-Ceppi”, “Bione” e centro sportivo di Sala al Barro. Circa 300, invece, sono i ragazzi che hanno preso parte ai City Camp che sono appena terminati.

BONACINA/LCN SPORT

«Il “Bione” rimane un problema»

«Vorrei iniziare ringraziando presidente e vicepresidente – ha introdotto la presentazione Angelo Maiolo, Direttore Generale -. Se è ripartita questa ennesima annata a Lecco è grazie a loro, sapete le difficoltà che ci sono state e ci sono ancora. Abbiamo fatto un buon lavoro anche con i ragazzi».

Angelo Maiolo BONACINA/LCN SPORT

«Quello del “Bione” è un problema vero – ha poi affondato -, abbiamo avute tante criticità che abbiamo affrontato con il sindaco Gattinoni e l’assessore Torri, ma ci siamo ritrovati con un pugno di mosche in mano. Abbiamo già avuto un incontro, io e Fracchiolla, che ha dato vita alla lettera che conoscete. Onestamente non credo che abbiamo risolto tanto, anzi; ci affidiamo al prossimo incontro, l’Amministrazione dovrà abbassare i costi perché altri sport hanno speso molto meno rispetto a noi. Mi auguro che la cosa sia cambiata, il patron è molto arrabbiato per questa cosa e infatti ci era stato dato l’ordine di andare ad allenarci su altri campi; speriamo di risolvere qualcosa nel giro di dieci giorni, oppure credo che dovremo andare a girare l’Italia…».

«Gli allenatori e i dirigenti hanno patrimonializzato tanto in questi anni – ha poi spiegato Domenico Fracchiolla, Direttore Sporivo -, l’anno scorso abbiamo fatto un lavoro diverso inserendo tanti calciatori forti avendo la possibilità d’inserire elementi poi ceduti a società importanti come Cagliari, Sassuolo e via dicendo. La passione che ci accomuna ha portato dei risultati importanti. Chiaramente dovremo confermarci in Primavera 3, ma il primo obiettivo della patrimonializzazione è stato centrato».

Domenico Fracchiolla BONACINA/LCN SPORT

«La proprietà ci appoggia»

Paolo Pennati, Responsabile Settore Giovanile, è entrato nel merito: «Ringrazio la proprietà perché ci appoggia nei nostri progetti. Nonostante la pandemia siamo riusciti a portare a termine una stagione complessa, facendo un buon lavoro conquistando la qualifica di Scuola Calcio Èlite da parte della Federazione, un grande riconoscimento. Cercheremo di dare continuità ai gruppi, abbiamo confermato la gran parte dei ragazzi che c’erano con noi».

Paolo Pennati BONACINA/LCN SPORT

Sempre sulla questione strutture, Pennati ha spiegato che «speriamo di avere una stagione più tranquilla, i costi sono stati elevati e non avevamo la possibilità di gestire una stagione con quelli preventivati e poi cambiati in corso d’opera. Dovremo trovarci con Comune e società InSport per trovare un accordo». La Primavera rimarrà allo stadio, il resto delle squadre sarà tra “Bione” (agonistica) e Sala al Barro (attività di base). La sezione femminile si allenerà al “Bione”.

«Diversi ragazzi hanno provato in società di Serie B e alcuni sono riusciti a fare il salto – ha concluso Pennati -. Cito Davide Ziu, 2005 al Vicenza, Jason Anastasini, 2006 al Sassuolo, Cristiano Davide, 2008 al Monza, Konatè ancora al Cagliari. Siamo contenti di aver dato loro questa possibilità».

Attività di base, scouting, Academy

«Il progetto mi tiene in società da cinque anni grazie alla famiglia Di Nunno – ha ringraziato Andrea Lafranconi, Responsabile dell’attività di base -. Nonostante la stagione travagliata, la società ha portato avanti progetti che aveva già in mente da tempo come quello della Scuola Calcio Èlite, inseguito da qualche anno e ottenuto al primo tentativo. Insieme a questo abbiamo inserito altre società affiliate nell’Academy e abbiamo riattivato, ricevendo una grande risposta, il progetto dei Camp estivi».

Andrea Lafranconi BONACINA/LCN SPORT

Paolo Spinelli, Responsabile scouting, gli ha fatto eco: «Abbiamo sviluppato l’Academy (sette sul territorio, la prima in Valtellina) e dei clinc con gli allenatori delle nostre affiliate. Il progetto prevede l’apertura dell’Academy presso il Sala Galbiate 1974 appena nata dalla fusione delle due realtà. Il nostro lavoro è stato costante e mantenuto a un certo livello, abbiamo avuto un grande successo di numeri già con i Camp; siamo sulla strada giusta. I collaboratori sul campo e all’interno dello staff sono tutti utili, per questo li ringrazio. I ragazzi ceduti alle big? Abbiamo potuto fare dei test match con società blasonate e i ragazzi sono stati notati; tutto questo ha un costo legato a tamponi e trasferimenti, chiaramente».

Paolo Spinelli BONACINA/LCN SPORT

Francesco Rotta, Responsabile scouting dell’attività di base, ha aggiunto: «Lo scorso anno abbiamo iniziato un importante progetto sul territorio, ci tengo a ringraziare l’Ardenno Buglio e la Carugo Academy per aver creduto in noi e averci ospitato per i Camp estivi. L’obiettivo è quello di aggiungere affiliate, come già detto, partendo dal Sala Galbiate. Il progetto è molto importante e speriamo di poter fare qualcosa in campo oltre ai clinic».

Francesco Rotta BONACINA/LCN SPORT

Calcio Lecco in rosa

La Prima Squadra in Promozione e non solo per la versione “rosa” della Calcio Lecco 1912. «Siamo partiti pochi anni fa per diventare un riferimento del calcio femminile sul territorio – ha spiegato Giovanni Dossi, Responsabile del settore femminile -. Ora partiremo con la Prima Squadra, la Scuola Calcio e l’Under 17, puramente a undici giocatori; sono state confermate Under 15, Under 13 e Under 10. Completiamo il quadro, insomma, dando la possibilità di compiere un percorso completo a livello di trafila, fino allo sbocco di Prima Squadra. Nell’organico abbiamo inserito delle figure di un certo tipo, già strutturate per svolgere i compiti».

Giovanni Dossi BONACINA/LCN SPORT
Edoardo Tomatis BONACINA/LCN SPORT

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