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Serie D, triplo Iori da urlo e Isella150: il NibionnOggiono abbatte il Brusaporto

Montagne russe nel primo tempo e tanta solidità nella ripresa: i ragazzi di Commisso sconfiggono 4-2 i bergamaschi, trascinati dall’hat-trick di Iori

Iori festeggiato dai compagni per la sensazionale tripletta
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Tempo di lettura 4 minuti

Partita pazzesca al De Coubertin di Oggiono, dove i ragazzi di Commisso riscattano la sconfitta di mercoledì a Scanzorosciate e battono un’altra solida truppa bergamasca, il Brusaporto, abbattuto per 4-2 sotto i colpi di Iori e Isella. Tripletta meravigliosa per il numero undici, che si scrolla di dosso quella sfortuna che lo ha un po’ frenato ultimamente, come da lui stesso mimato nella celebrazione del suo terzo sigillo, e contribuisce in maniera netta a regalare ai suoi tre punti che spingono di nuovo il NibionnOggiono prepotentemente in zona play-off.

Primi 45 minuti: succede di tutto

Nel primo tempo succede letteralmente di tutto. Il NibionnOggiono parte a spron battuto e trova la via della rete dopo sette minuti, grazie alla perla di Iori: triangolo nello stretto tra l’imprendibile numero 11 e Isella, conclusione a giro di destro imparabile, che si insacca all’incrocio. Al decimo si fa male Basanisi, colpito in volto, e i lecchesi sono costretti a giocare diversi minuti in dieci, prima del cambio con Lazzoni. Fischio generoso al 22′ in favore del Brusaporto, con conseguente punizione dalla quale nasce il gol ospite: battuta tesa in mezzo e stacco indisturbato di Belotti, con Vinci e compagni ancora sorpresi dalle palle inattive, come accaduto per due volte mercoledì a Scanzorosciate.

Incredibile al 28′ il fallo non ravvisato dal direttore di gara, il signor Virgilio di Agrigento, su Iori; il Brusaporto parte in contropiede e va a segno dalla distanza con Zanardini, che sfrutta il cattivo posizionamento di Vinci, sorprendendolo in maniera beffarda. Passano due minuti e il NibionnOggiono si fa giustizia, ancora con Iori, implacabile, strepitoso nello scartare il portiere nell’area piccola e depositare in rete la palla del 2-2, e della doppietta personale. Nei minuti seguenti è sempre Iori a tentare la conclusione, alla ricerca del vantaggio. Se non riescono con le buone, gli avversari ci provano con le “cattive”, come nel caso di Tomaso, che gli rifila un calcione. Brutto colpo subito poi anche da Giugliano, già costretto a giocare con una vistosa fasciatura dopo l’infortunio patito con la Virtus Bolzano, e altro contatto sospetto su Iori in area nel prosieguo, ma Virgilio lascia sempre correre.

Al 43′ il NibionnOggiono trova il vantaggio di cuore, col capitano Isella, in un periodo di forma e rendimento mostruoso: palla filtrante sui piedi del numero dieci, che inizialmente centra l’estremo difensore bergamasco, ma poi ribatte in rete il 3-2. Gol numero 150 tra i grandi per il capitano lecchese. A pochi secondi dall’intervallo, c’è tempo per l’ennesimo episodio in cui il direttore di gara Virgilio e l’assistente Bentivegna, a pochi passi da tutti gli episodi accaduti sulla fascia sotto la tribuna, “se ne lavano le mani”, vista anche la copiosa pioggia che batte sul De Coubertin, non sanzionando una scorrettezza, ancora di Tomaso, ai danni di Gambazza.

Ritmi più bassi nella ripresa

La ripresa parte a un ritmo inferiore, anche per ovvia stanchezza e pesantezza del manto erboso. Il Brusaporto spende diversi cambi nel primo quarto d’ora della ripresa, tentando di raddrizzare la gara. Il NibionnOggiono porta qualche pericolo dalle parti di Gavazzeni con Gambazza al 17′ e Lanini al 25′. Il gol arriva poco dopo la mezz’ora, con l’uomo del match, Mattia Iori, che dalla distanza disegna una traiettoria magnifica che si spegne sotto la traversa; tripletta e pallone a casa per il fortissimo numero undici lecchese.

Altre iniziative da parte del sontuoso Losa o del ben subentrato Tagliabue, ma il match si chiude sul 4-2. Prestazione incredibile dei ragazzi di Commisso, che si dimostrano più forti di un avversario di tutto rispetto, della pioggia e di un arbitraggio spesso e volentieri penalizzante. Dopo il bruttissimo secondo tempo di Scanzorosciate, la migliore medicina per tornare a sorridere non poteva che essere una vittoria di questa caratura.

NibionnOggiono 4-2 Brusaporto (3-2)

Marcatori: Iori (7′ pt, 30′ pt, 32′ st), Belotti (22′ pt), Zanardini (28′ pt), Isella (43′ pt)

NibionnOggiono: Vinci, Panzeri, Gambazza (44′ st Loizzo), Losa, Pirola, Perego, Castria (40′ st Bonfanti), Basanisi (16′ Lazzoni), Giugliano (23′ Lanini), Isella, Iori (35′ st Tagliabue). A disp. Fumagalli, Redaelli, Arrigoni, Loizzo, Sacco. All. Commisso.

Brusaporto: Gavazzeni, Tomasi (8′ st Cortinovis), Villa (8′ st Archetti), Forlani, Suardi, Ondei, Lanza, Belotti (14′ st Galelli), Spampatti (14′ st Vitali), Brignoli, Zanardini. A disp. Esposito F., Esposito R., Flaccadori, Zullo, Rossini. All. Del Prato.

Arbitro: sig. Carlo Virgilio di Agrigento (assistenti sigg. Francesco Bentivegna di Agrigento e Lorenzo Accardo di La Spezia).

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